Bracconaggio: 42enne si consegna al Corpo forestale al rientro dalla Corsica

Il quarto destinatario di un ordine di custodia cautelare, 14 gli indagati nell'inchiesta

CAGLIARI. Come aveva preannunciato telefonicamente agli inquirenti, si è consegnato al suo rientro dalla Corsica, dove attualmente si trovava per problemi di lavoro, il quarto dei destinatari dei provvedimenti restrittivi emessi dalla gip Alessandra Tedde per i reati di bracconaggio e ricettazione di carni di animali di specie protetta. Silvio Angioni, 42 anni di Pula, si è consegnato ieri sera al commissario Ugo Calledda, comandante del Nucleo investigativo regionale del Corpo forestale, che lo aveva informato del provvedimento del giudice di assegnazione agli arresti domiciliari.

Accompagnato dalla sua legale Anna Maria Busia, si è presentato ai ranger che gli hanno notificato gli arresti domiciliari. Gli altri tre destinatari dei provvedimenti restrittivi (due agli arresti domiciliari, altrettanti all’obbligo di dimora) sono stati sentiti ieri dal gip.

Nell’operazione del Corpo forestale risultano in tutto 14 indagati, sempre per il reato di bracconaggio e ricettazione carni di animali di specie protette.

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