Narcotraffico, beni per 1 milione di euro sequestrati nel Cagliaritano a 4 indagati

A fine luglio 2020 i carabinieri hanno smantellato la banda che portava in Sardegna almeno 7 chili di cocaina al mese

CAGLIARI. Beni mobili, immobili e società per 1 milione di euro sequestrati dai carabinieri del Ros di Cagliari su decreto del gip del tribunale di Cagliari nel contesto dell'operazione "Dama" che nel luglio del 2020 aveva portato allo smantellamento di una banda di narcotrafficanti fra la Lombardia e la Sardegna che faceva girare ogni mese almeno 7 chili di cocaina. In quella occasione furono emessi 33 ordini di custodia cautelare, di cui 18 in carcere, dieci ai domiciliari e cinque con obbligo di firma.

Adesso sono arrivate le ordinanze del sequestro di beni per quattro componenti la banda, eseguite questa mattina 23 aprile dagli stessi carabinieri del Ros di Cagliari con l'apporto dei colleghi dell'Anticrimine del comandi provinciali di Milano e Bergamo. I provvedimenti sono a carico di Angelo Biasioli, 63 anni di Villacidro e reidente a Cagliari; Jonata Matza, 45enne cagliaritano; Sergio Palmas, 57 anni di Pimentel; Umberto Sanna, 72enne di Guasila. A Biasioli è stato sequestrato l'intero patrimonio aziendale e capitale della società "L'orizzonte di Antonella Usula&C", con sede operativa a Cagliari, un'autovettura, una moto, conti correnti, carte di credito e polizze assicurative, un immobile a Milano.

Per Jonata Matza il sequestro il sequestro dell'intero patrimonio aziendale di una impresa individuale, fondi rurale di 3 ettari, 4 autovetture, 3 autocarri e 3 motocicli, buoni fruttiferi e conti correnti. A carico di Sergio Palmas fabbricati abusivamente realizzati a Pimentel in località S'Acqua Salida, più conto corrente bancario. A Umberto Sanna è stata sequestrata l'abitazione e relative pertinenze a Villa San Pietro.(l.on)

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