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Violenza

Vuole soldi e assedia la madre con calci e pugni alla porta e minacce contro di lei: arrestato a Carbonia

Vuole soldi e assedia la madre con calci e pugni alla porta e minacce contro di lei: arrestato a Carbonia

La donna di 79 anni, terrorizzata, ha chiamato i carabinieri

10 giugno 2024
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Carbonia Assediata dentro casa dal figlio, tornato nuovamente alla carica per chiederle soldi, una vedova di 79 anni si è dovuta rivolgere ai carabinieri per paura di dover subire, ancora una volta, le pressioni violente del congiunto non convivente. Quando è arrivata la pattuglia del nucleo radiomobile, l'uomo, un quarantottenne di Carbonia, si è scagliato contro i militari ed è finito in manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo, ieri sera 9 giugno, dopo aver buttato giù il muretto del cortile per poter accedere all'abitazione della madre, ha cominciato a tempestare di pugni e calci la porta per entrare in casa. Voleva ancora una volta soldi dalla madre per spenderli a modo suo.

Con insulti e minacce stava terrorizzando la donna che, non sapendo per quanto la porta avrebbe retto alla furia del figlio, ha chiesto urgentemente l’intervento della “gazzella” dei carabinieri. All'arrivo della pattuglia del Radiomobile, la scena che si presentava era esattamente come descritta all’operatore della centrale: l'uomo era ancora lì, urlava come un ossesso ed era intento a prendere a calci e pugni la porta, determinato a forzare l'entrata. Nonostante la presenza dei militari, l’atteggiamento del trentottenne non è cambiato, probabilmente complice l’evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all'abuso di bevande alcoliche in cui si trovava, ha smesso di prendersela con la porta e ha iniziato a spintonare i carabinieri nel tentativo di sottrarsi ai controlli. L’uomo è stato rapidamente immobilizzato e arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Questa mattina 10 giugno dopo il rito della direttissima davanti al giudice, sottoposto all'obbligo di firma. (l.on) 

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