La Nuova Sardegna

Cagliari

Il Comitato provinciale

Tragedia Crans-Montana, stretta sulla sicurezza: controlli a tappeto in discoteche e locali

Tragedia Crans-Montana, stretta sulla sicurezza: controlli a tappeto in discoteche e locali

La decisione è stata presa durante una riunione in Prefettura a Cagliari

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Cagliari Controlli serrati e costanti nei locali di intrattenimento, per prime le discoteche, presenti in tutto il territorio provinciale per evitare che si ripetano tragedie come quella di Crans-Montana, in Svizzera. Nella mattinata odierna 3 febbraio, il prefetto di Cagliari Paola Dessì ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sul tema della sicurezza nei pubblici esercizi, nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo nel territorio provinciale, in attuazione della Direttiva del ministro dell’Interno del 19 gennaio scorso.

All’incontro a porte chiuse hanno partecipato, oltre ai vertici territoriali delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, il sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana di Cagliari, Massimo Zedda,  i presidenti delle altre province del Sulcis-Iglesiente e del Medio Campidano, il segretario generale della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, nonché i delegati di Confcommercio Sud Sardegna, di Confindustria Sardegna Meridionale, Confesercenti e dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Cagliari-Oristano.

Dopo l’illustrazione del contenuto della direttiva ministeriale, si è proceduto ad un’accurata analisi congiunta del contesto esistente a livello provinciale con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nei pubblici esercizi, nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, garantendo il rispetto della normativa e la tutela di lavoratori e avventori.
Tutti i presenti hanno unanimemente convenuto sull’esigenza di potenziare i controlli già in essere al fine di contrastare eventuali abusi sotto i vari profili e garantire adeguate condizioni di sicurezza. I controlli verranno effettuati in sinergia tra le forze di polizia, i Corpi specialistici, i vigili del fuoco, la polizia municipale e il locale Ispettorato del Lavoro.
Il Prefetto ha sottolineato che «la sicurezza nei locali pubblici, sia per chi li frequenta per divertimento che per chi vi lavora, richiede un impegno costante da parte di istituzioni e imprese, nonché una particolare attenzione nei controlli e senso di responsabilità da parte dei gestori». Al riguardo, sono state ascoltate le esigenze rappresentate dalle associazioni di categoria, le quali hanno assicurato la piena collaborazione con le istituzioni anche attraverso una capillare opera di sensibilizzazione nei confronti dei rispettivi associati. E’ stato, altresì, affrontato l’argomento della sicurezza nelle zone a maggiore vocazione commerciale e turistica. A fronte dell’importante e costante attività di prevenzione e contrasto svolta dalle forze dell'ordine, che ha consentito di disincentivare il compimento di azioni illegali e la pronta individuazione dei soggetti responsabili, è stato comunque convenuto di mantenere alta l’attenzione al fine di garantire sempre maggiori standard di sicurezza. Infine, nell’ambito di una maggiore collaborazione con tutti gli attori coinvolti, è stata condivisa con le associazioni di categoria la necessità di implementare gli impianti di videosorveglianza gestiti dai titolari degli esercizi stessi e la relativa messa a diposizione delle immagini a favore delle forze di polizia. (luciano onnis)

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