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Cagliari

Longevità

Grande festa in paese per la neo centenaria tzia Maria

Grande festa in paese per la neo centenaria tzia Maria

Mamma di quattro figli e nonna di nove nipoti, ha ricevuto gli auguri del sindaco

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San Nicolò Gerrei A chi le ha chiesto quale sia il segreto della longevità senza esitazione ha risposto «vivere serenamente, essere in pace con tutti e non adirarsi mai». Festa grande a San Nicolò Gerrei per il centesimo compleanno di Maria Cardu. La neo centenaria ultimogenita dei sette figli di Petromilla Quartu, casalinga, e Vincenzo, pastore, è nata a San Nicolò Gerrei l'11 febbraio 1926. Una delle sue sorelle Luigia, nota Gigina, è scomparsa all'età di 105 anni.

«Sono nata con la camicia, sottolinea, che ho custodito dentro un pezzettino di stoffa che ho tenuto addosso per quasi 90 anni e che poi ho sbadatamente perso non ricordo quando e dove». Tzia Maria nonostante abbia frequentato solo le prime tre classi della scuola elementare ha imparato a leggere, scrivere e fare di conto. Dall'età della seconda infanzia ogni giorno si recava a piedi nell'ovile per ritirare il latte e portare da mangiare al padre e ai fratelli. Spesso si recava nel fiume per lavare i vestiti e giornalmente aiutava la madre nelle faccende domestiche. All'età di 12 anni è andata a fare la domestica in casa di una famiglia benestante del paese dove ha vissuto per diversi anni. Maria ricorda con dovizia di particolari i primi anni quaranta del secolo scorso e diversi episodi della seconda guerra mondiale.

A San Nicolo Gerrei così come in molti altri paesi della Sardegna venne data ospitalità agli sfollati da Cagliari a causa dei bombardamenti. «La mia famiglia ha ospitato e sfamato diverse persone». La neo centenaria cosi come tutti i suoi familiari ha sempre frequentato con assiduità le funzioni religiose. Nonostante fosse molto impegnata è sempre riuscita a trovare il tempo da dedicare al suo hobby preferito: il ricamo. Ogni giorno si recava nella fontana pubblica per attingere l'acqua necessaria a soddisfare i fabbisogni della famiglia. Nella fontana del paese ha conosciuto Antonio Porcu, che poi è diventato suo marito.

«Ci siamo sposati il 2 luglio 1949 nella chiesa parrocchiale di San Nicolò Gerrei». Maria Cardu ha messo al mondo quattro figli: Saverio, Giuseppe, Nilla e Tonina che l'hanno resa nonna di 9 nipoti. Tzia Maria oltre che occuparsi della famiglia accudiva gli animali da cortile e settimanalmente faceva il pane in casa. Dopo il matrimonio dei figli la famiglia divenne più numerosa. Solitamente la domenica e i giorni di festa la neo centenaria e suo marito Antonio erano felicissimi di ospitare tutti a pranzo. Maria Cardu è stata sempre una persona socievole, ospitale e di buon umore. «Sono stata sempre in pace con tutti anche con quelli che talvolta mi hanno fatto torti. Non mi sono mai adirata». Nel 2016 dopo 67 anni di matrimonio è rimasta vedova. «Per la scomparsa di mio marito ho provato un dolore immenso che sono riuscita a superare grazie alla fede in Dio e alla vicinanza dei miei familiari». Nonna Maria ha tre pronipoti: Dennis, Margherita e Gabriel che adora immensamente. Altri due dovrebbero nascere nei prossimi mesi. «Amo tutti i bambini perché mi danno gioia e serenità».

I festeggiamenti per sua espressa volontà sono stati posticipati a ieri domenica 15 febbraio per consentire a tutti i figli e nipoti di essere presenti. Il sindaco di San Nicolò Gerrei Stefano Soro le ha esternato gli auguri a nome di tutta la comunità. (Gian Carlo Bulla)

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