Gamberoni e pesci “illegali”, blitz al mercato: la Guardia costiera sequestra 100 chili di prodotti ittici
Nei guai sono finiti il titolare di un box, un trasportatore e il comandante di un motopeschereccio: sanzioni per migliaia di euro
Cagliari Commercializzazione illegale all’ingrosso di prodotti ittici, la Guardia costiera di Cagliari sanziona due esercenti grossisti e il comandante di un motopesca e sequestra 100 chili di pescato. Nelle prime luci dell’alba di oggi 27 febbraio, personale dipendente della Direzione marittima di Cagliari ha condotto un’operazione di controllo in mare e a terra finalizzata al contrasto della pesca illegale. Le verifiche si sono concentrate sulla commercializzazione all’ingrosso di prodotti ittici locali e di importazione.
Durante i controlli, personale militare della Guardia costiera ha, in un primo momento, proceduto al sequestro di un totale di circa 70 chili di prodotti ittici commercializzati in modo non conforme alla legge, ovvero privi della documentazione di tracciabilità.
Ai due esercenti commerciali coinvolti (un vettore ed il titolare di un box ittico), oltre al sequestro del prodotto ittico, sono state comminate sanzioni amministrative per un ammontare totale pari a 3mila euro in conformità con quanto previsto dalla normativa sulla pesca. Successivamente, sempre all’interno del mercato all’ingrosso, il personale della Guardia costiera ha rinvenuto 30 chili circa di gambero rosso non dichiarato al momento dello sbarco da parte di un motopesca della marineria locale. L’accertamento ha portato all’irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 2mila euro a carico del comandante dell’unità da pesca.
Le attività di controllo sono state effettuate in sinergia alla polizia locale. Le attività di verifica pesca della Guardia costiera proseguiranno nel corso delle attività istituzionali di questa Direzione Marittima. (l.on)
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