Insegnante delle medie taglia i capelli a due alunne per punizione davanti ai compagni: aperta una indagine – Cosa sappiamo
Le ragazze sotto choc. La docente ammette di aver “esagerato”. Famiglie in allarme, accertamenti in corso e possibili conseguenze disciplinari e legali.
Mestre Una domanda sul compito da svolgere, poi l’episodio che ha lasciato senza parole un’intera classe. In una scuola media di Mestre, durante una lezione, una docente si è avvicinata a una studentessa e le ha tagliato una ciocca di capelli con una forbice. Subito dopo ha fatto lo stesso con un’altra alunna. Il tutto davanti ai compagni, rimasti increduli. L’episodio è avvenuto in una terza media, a pochi mesi dagli esami di fine ciclo. L’insegnante, supplente arrivata da circa venti giorni con un incarico fino al termine dell’anno scolastico, insegna italiano, storia e geografia. Dopo quanto accaduto, la sua posizione è ora al vaglio dell’istituto.
Le verifiche della scuola
La scuola ha avviato accertamenti interni per chiarire i fatti e adottare eventuali provvedimenti. La dirigente scolastica, Antonina Randazzo, al momento non rilascia dichiarazioni. L’episodio si è verificato durante l’orario di lezione e davanti a tutti gli studenti, elemento che ha reso immediata la ricostruzione dei fatti.
La reazione degli studenti
Le due ragazze coinvolte sono rimaste sotto choc per il gesto e per l’umiliazione subita davanti ai compagni. Anche il resto della classe ha manifestato timori rispetto a possibili comportamenti analoghi. Il giorno successivo sono partite le verifiche interne e la docente avrebbe riconosciuto di aver “esagerato”, fornendo una giustificazione legata a un presunto intento didattico.
Le famiglie e le preoccupazioni
I genitori degli alunni si sono attivati, esprimendo preoccupazione sia per quanto accaduto sia per il futuro. Secondo alcune testimonianze, non si sarebbero mai registrati problemi con gli altri insegnanti, mentre con la supplente sarebbero emerse criticità già nelle prime settimane, tra valutazioni ritenute troppo severe e tensioni in classe.
I possibili sviluppi
La vicenda potrebbe avere conseguenze non solo disciplinari ma anche sul piano legale. Le ipotesi che emergono vanno da violenza privata ad abuso dei mezzi di correzione e disciplina, con possibili implicazioni anche per l’istituzione scolastica.
I precedenti
Casi analoghi, seppur rari, si sono verificati in passato. Nel 2022 a Roma un docente tagliò una ciocca di capelli a una studentessa durante una discussione in classe, episodio che portò a una sanzione disciplinare. Nel 2020, sempre nella capitale, un dirigente scolastico e un insegnante intervennero sul taglio di capelli di uno studente ritenuto non conforme, finendo accusati di violenza privata e abuso dei mezzi di correzione.
