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Evade dai domiciliari e chiama i carabinieri per denunciare un’aggressione: arrestato due volte in meno di 24 ore

di Luciano Onnis
Evade dai domiciliari e chiama i carabinieri per denunciare un’aggressione: arrestato due volte in meno di 24 ore

Villasor, il giovane aveva rubato una bici e picchiato i militari. Aveva poi abbandonato l’ abitazione in cui era detenuto

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Villasor Arrestato due volte, in meno di ventiquattro ore: prima ha rubato una bicicletta e aggredito i carabinieri, messo agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima è evaso e andato in giro per il paese. Ma non è finita qui: ha chiamato il 112 per denunciare di essere stato aggredito e picchiato da sconosciuti.

La vicenda ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri 10 maggio quando i carabinieri sono intervenuti a seguito di una segnalazione per un furto in abitazione ai danni di un operaio del posto. Secondo quanto ricostruito, l'indagato si sarebbe introdotto nel cortile dell'abitazione del derubato, asportandone la bicicletta. I militari sono riusciti a rintracciare l'uomo poco distante dal luogo del fatto; il soggetto, apparso in un evidente stato di alterazione, verosimilmente dovuto all'assunzione di alcolici, invece di collaborare ha reagito al controllo ingiuriando e strattonando i carabinieri che aveva davanti, provocando loro alcune lievi escoriazioni.

Dopo la restituzione della refurtiva al legittimo proprietario, l’uomo è stato arrestato per furto e oltraggio a pubblico ufficiale e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotto presso la propria residenza in regime di detenzione domiciliare in attesa del rito direttissimo già disposto per la mattinata odierna. Tuttavia, in serata si è verificato un ulteriore sviluppo. Lo stesso trentenne ha contattato il numero unico di emergenza 112 per richiedere assistenza, riferendo di essere stato vittima di un'aggressione da parte di sconosciuti e di aver riportato delle lesioni, palesando una evasione dai domiciliari. Dopo le cure ricevute nell’ospedale di San Gavino Monreale per le ferite riportate, giudicate lievi, il giovane è stato nuovamente dichiarato in arresto, questa volta per il reato di evasione. Ricostruita la vicenda e terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto questa volta presso le camere di sicurezza dell'Arma in attesa dell’udienza con rito direttissimo.

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