Tragedia sfiorata, la benna del trattore squarcia i finestrini del pullman carico di lavoratori: ecco dove è successo
Solo la prontezza del conducente ha evitato conseguenze per i numerosi passeggeri a bordo
Villasor Tragedia sfiorata ieri mattina 21 giugno sulla strada statale 196 fra Villasor e Decimomannu: un autobus Arst è stato squarciato dalla benna di un trattore. Solo per miracolo non ci sono state vittime e neppure feriti.
Ieri mattina alle 7 circa, il pullman impegnato nella linea 215 sulla tratta operaia Macchiareddu-Guspini, secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, è stato urtato lateralmente dalla benna del mezzo agricolo che si stava immettendo nella carreggiata da una traversa laterale. L'impatto è stato violento e ha provocato danni. A bordo del pullman viaggiavano numerosi passeggeri, per la maggior parte lavoratori turnisti di rientro dai turni notturni negli stabilimenti industriali di Macchiareddu, della Saras e di altre importanti realtà produttive del territorio. Lavoratori che stavano rientrando a casa a Villacidro, Guspini e Arbus affidandosi al servizio pubblico dopo una notte di fatica. L'incidente visti i danni avrebbe potuto causare conseguenze estremamente gravi per i passeggeri.
Sull’incidente ha preso posizione la Uil trasporti regionale: «L'incidente conferma la pericolosità dei tratti stradali stretti, occorre intervenire in coordinamento con gli enti locali per garantire la sicurezza dei passeggeri e dei conducenti». L'autobus è rimasto sventrato ad altezza uomo dalla benna del mezzo agricolo. «Le immagini interne ed esterne sono agghiaccianti – sottolinea il segretario UilTrasporti Sardegna Nicola Contini –. Uno scostamento anche minimo della traiettoria avrebbe potuto determinare conseguenze ben più gravi. E' solo per miracolo che nessuno abbia riportato ferite, questo è l'unico elemento positivo di una vicenda estremamente preoccupante. Questo episodio ripropone la necessità di affrontare in modo sistematico i fattori di rischio legati alle interferenze stradali sulle tratte extraurbane».
Solo la prontezza e il sangue freddo del conducente hanno evitato che l'incidente avesse conseguenze più gravi. «Questo episodio accende i riflettori sulla coesistenza forzata e pericolosa tra i mezzi di trasporto pubblico locale e i mezzi pesanti o agricoli su arterie stradali spesso troppo strette – sottolinea il sindacalista - prive di banchine adeguate e non sufficientemente monitorate». (l.on)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
