Omicidio al cimitero: s’incontrano per chiarire dopo una lite, uno spara a salve e l’altro lo investe – Cosa è successo
La vittima è un 40enne. Arrestato un 31enne
Zibido San Giacomo (Milano) Quello che doveva essere un incontro per chiarire una precedente lite si è trasformato in un omicidio. Poco prima della mezzanotte di ieri, domenica 21 giugno, all'esterno del cimitero di Zibido San Giacomo, nell'hinterland sud di Milano, il 40enne Claudio M. ha perso la vita, ucciso sul colpo dopo essere stato travolto dall'auto guidata dal suo rivale.
Le cause
Secondo le prime ricostruzioni, alla base della vicenda ci sarebbe stato un alterco avvenuto qualche ora prima tra la vittima e l'omicida, il 31enne Stefano P., presumibilmente per questioni legate a una ragazza. Per risolvere, i due si erano dati appuntamento nei pressi del cimitero. Claudio M. è giunto sul posto a bordo di una Lancia, accompagnato da tre amici. Stefano P. si è invece presentato al volante di una Peugeot, mentre il padre 62enne di quest'ultimo stava arrivando a piedi.
La prima ricostruzione
La situazione è precipitata in pochi istanti: appena sceso dall'auto, la vittima avrebbe esploso due colpi di pistola – rivelatisi poi verosimilmente a salve – all'indirizzo del padre del 31enne. Immediata la reazione di Stefano P., che ha ingranato la marcia della sua Peugeot scagliandosi contro il 40enne e schiacciandolo contro la portiera della Lancia, senza lasciargli scampo.
L’arresto
I carabinieri della compagnia di Abbiategrasso, intervenuti sul luogo del delitto, hanno rintracciato l'investitore arrestandolo in accordo con la procura di Pavia. L'accusa formulata a suo carico è di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Nel frattempo, proseguono le indagini per rintracciare i tre uomini arrivati in auto con la vittima, fuggiti dal luogo della tragedia subito dopo l'investimento.
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