Decine di chili di droga dalla Spagna all’isola, maxi sequestro della Guardia di finanza: lo stupefacente occultato nei locker
L’operazione è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia
Cagliari La droga viaggia adesso con i pacchi recapitati nei centri di smistamento e consegna che garantiscono l’anonimato del destinatario. Sono complessivamente 25 i chili di hascisc, suddivisi in 250 panetti, sequestrati negli ultimi tempi dai finanzieri del comando provinciale Cagliari in operazioni a Cagliari, Assemini, Quartu S. Elena e Iglesias.
La sostanza stupefacente, contenuta all’interno di 11 pacchi postali provenienti dalla Spagna, era già stata suddivisa in altrettante spedizioni, pronte per essere consegnate per rifornire le piazze di spaccio dell’hinterland cagliaritano. Il servizio è nato nell’ambito dei consueti controlli effettuati nella Città metropolitana di Cagliari.
In particolare, le Fiamme gialle, attraverso specifiche attività di analisi di rischio e l’utilizzo delle unità cinofile antidroga, anno individuato una serie di plichi sospetti provenienti dalla Spagna, destinati a diversi soggetti, risultati essere tutti identificati con nomi di fantasia, e da recapitare in vari locker situati nel territorio metropolitano.
Sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, i finanzieri, all’atto del controllo, hanno constatato come la sostanza fosse stata abilmente confezionata, suddivisa utilizzando più strati di pellicola e messa sottovuoto. I pacchi erano stati poi accuratamente isolati con della schiuma poliuretanica per cercare di eludere il fiuto delle unità cinofile. I finanzieri del 1° e del 2° Nucleo operativo metropolitano Cagliari, coordinati dal Gruppo Cagliari e con l’ausilio del Gruppo investigazioni criminalità organizzata del Nucleo polizia economico-finanziaria Cagliari, hanno quindi predisposto mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento presso i luoghi ove sarebbero state recapitate le spedizioni, per identificare i reali destinatari dei plichi.
Grazie alla loro prontezza operativa e all’esperienza maturata nel tempo nei servizi antidroga, i finanzieri hanno individuato quattro cittadini italiani, tutti residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, e li hanno bloccati e identificati proprio quando si sono recati presso i locker per ritirare la sostanza stupefacente. (luciano onnis)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
.jpeg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=65508df)