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Cagliari

Il caso

Documenti contraffatti e sostituzione di persona, due cittadini sorpresi in stazione con false generalità

Documenti contraffatti e sostituzione di persona, due cittadini sorpresi in stazione con false generalità

Diverse le difformità riscontrate dalla polizia ferroviaria

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Cagliari Un nuovo caso di contraffazione di documenti e sostituzione di persona da parte di due cittadini stranieri. Recentemente la Squadra mobile di Cagliari era risalita a una organizzazione messa su e gestita da extracomunitari nordafricani, e aveva arrestato e denunciato alcuni dei componenti. Dietro il compenso di alcune migliaia di euro da parte di migranti clandestini, il clan preparava falsi documenti personali e permessi di soggiorno farlocchi. Nei giorni scorsi, il personale della polizia ferroviaria impegnato in servizi mirati di prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario e nell’identificazione dei passeggeri che transitavano nella stazione di Cagliari, ne ha individuati due. Si trattava di due uomini di nazionalità algerina presentavano, agli operatori della Polfer dei permessi provvisori di soggiorno che, a seguito di un accurato esame, evidenziavano alcuni elementi ritenuti incompatibili con le caratteristiche degli originali, tali da farne ipotizzare la contraffazione. In particolare, le fotografie applicate in calce risultavano prive del prescritto timbro dell'Ufficio Immigrazione. Gli ulteriori accertamenti hanno consentito di rilevare una significativa difformità tra i dati riportati sui documenti esibiti e quelli associati alle immagini delle persone controllate. Dagli approfondimenti degli operanti è emerso che gli stranieri erano già stati fotosegnalati, con generalità differenti, in occasione del loro recente ingresso irregolare sul territorio regionale. I successivi riscontri fotodattiloscopici hanno consentito di accertare l'effettiva identità dei soggetti, confermando, altresì, la natura contraffatta dei documenti presentati agli operatori di polizia. Al termine delle attività, i documenti sono stati sequestrati e i cittadini algerini sono stati deferiti alla competente autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di contraffazione del permesso di soggiorno provvisorio e sostituzione di persona. (luciano onnis)

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