Frodi agricole e fondi europei, Procura europea e carabinieri rafforzano i controlli in Sardegna
Seminario operativo a Cagliari su truffe, false conduzioni di terreni e tutela delle risorse del Pnrr
Cagliari Tutela dei fondi europei e contrasto alle frodi agricole sono stati il tema di un seminario in prefettura tra la Procura europea (Eppo) e l’Arma dei carabinieri. L’incontro operativo, focalizzato sulla prevenzione e il contrasto delle truffe aggravate ai danni del bilancio dell’Unione Europea e sui casi di falsa conduzione di terreni agricoli, è stato presieduto da Andrea Venegoni, procuratore europeo per l’Italia presso la sede centrale della Procura europea in Lussemburgo, e ha visto la partecipazione dei magistrati della stessa Procura e dei comandanti provinciali e dei reparti operativi della Legione Carabinieri “Sardegna”.
I lavori si sono aperti con l’indirizzo di saluto del comandante della Legione, generale Francesco Rizzo, che ha posto l’accento sul valore strategico della collaborazione tra l’Arma e la Procura europea. Il capo in Sardegna dei carabinieri ha evidenziato come l’azione congiunta sia fondamentale nel contrasto ai reati, con un’attenzione rivolta anche alla protezione dei fondi del Pnrr, materia di competenza della Eppo. A seguire, è intervenuto il responsabile del Comando carabinieri per la Tutela Agroalimentare, Salvatore Altavilla, che ha ribadito la centralità del coordinamento svolto dalla Eppo, sottolineando l’efficacia dell'azione sinergica tra il servizio speciale dell’Arma – articolato su scala nazionale con cinque reparti e sette nuclei - e le strutture territoriali capillarmente presenti nell’Isola.
Nel corso del suo intervento, il procuratore europeo Venegoni ha espresso vivo ringraziamento per il qualificato apporto offerto dai carabinieri nel contrasto alle truffe agricole, sottolineando la delicatezza di indagini svolte in un settore caratterizzato da alti profitti illeciti e ridotti margini di rischio percepito da parte dei frodatori.(l.on)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
