Arriva in ospedale con una ferita da proiettile alla gamba, scena muta davanti ai carabinieri
Il giovane di Sant’Elia non ha raccontato le circostanze del ferimento. Gli investigatori cercano di ricostruire quanto accaduto
Cagliari Si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale Brotzu con una ferita da arma da fuoco, presumibilmente una pistola, al polpaccio sinistro ma poi si è chiuso nel totale mutismo davanti ai carabinieri che, allertati dai medici ospedalieri, gli chiedevano i particolari del ferimento. È accaduto ieri ieri notte 25 ottobre poco dopo le 23 che un giovane abitante nel quartiere di Sant'Elia è arrivato al pronto soccorso con una ferita al polpaccio della gamba sinistra.
Ai medici è apparso subito chiaro che si trattava di un ferita da arma da fuoco con il proiettile che aveva trapassato il polpaccio, fuoriuscendo dalla parte opposta. Come è previsto, sono state informate le forze dell'ordine e in ospedale sono intervenuti i carabinieri. Alle loro domande circa le circostanze del ferimento, il giovane ha opposto un silenzio totale.
I carabinieri della compagnia di Cagliari stanno adesso cercando di ricostruire l'accaduto. L'ipotesi su cui starebbero lavorando gli investigatori, che non danno particolari sull'accaduto, sarebbe quella di una rissa sfociata in una sparatoria, forse nello stesso quartiere in cui vive il ferito. Oppure un regolamento di conti fra opposte fazioni. (l.on)
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