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Città più verdi, la Sardegna brilla per aria pulita e differenziata: ecco chi conquista i primati

Città più verdi, la Sardegna brilla per aria pulita e differenziata: ecco chi conquista i primati

Oristano prima per le basse concentrazioni di Pm10, Nuoro quarta nella raccolta differenziata. Cagliari guida la classifica regionale, Sassari spicca per il Pm2,5

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Sassari Oristano conquista il primo posto per le basse concentrazioni di Pm10, Nuoro entra tra le migliori quattro città italiane nella raccolta differenziata e Sassari si distingue per i livelli contenuti delle polveri più fini. La Sardegna raccoglie risultati di rilievo nella nuova graduatoria ambientale dei capoluoghi, anche se nessuna delle quattro città esaminate entra nelle prime trenta della classifica complessiva. A guidare il gruppo sardo è Cagliari, trentaduesima con 62,90 punti. Seguono Oristano, quarantanovesima con 57,90, Sassari, sessantesima con 53,34, e Nuoro, sessantunesima con 53,24. Piazzamenti che mostrano come le eccellenze nei singoli settori non bastino, da sole, a raggiungere le posizioni di vertice. A fotografare la situazione è Ecosistema urbano 2026, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia presentato oggi, lunedì 26 ottobre, e illustrato dal Sole 24 Ore. L’indagine mette a confronto 106 capoluoghi attraverso venti indicatori relativi ad aria, acqua, rifiuti, mobilità e ambiente urbano. La graduatoria nazionale è guidata da Mantova, davanti a Trento e Bolzano.

I risultati sull’aria

Il primato più netto dell’isola è quello di Oristano per il Pm10: la concentrazione media annua riportata è di 12 microgrammi per metro cubo, il valore più basso della graduatoria. Alle sue spalle figurano Ascoli Piceno con 13 e Savona con 14. Anche Sassari emerge per la qualità dell’aria: con 7 microgrammi per metro cubo di Pm2,5, condivide con Enna il secondo posto, dietro Catanzaro, ferma a 6. Si tratta delle particelle più fini tra quelle considerate nei due indicatori. Per l’ozono, Cagliari è nel gruppo di testa con nessun giorno di superamento della soglia indicata dal rapporto, fissata a 120 microgrammi per metro cubo per la media mobile sulle otto ore. Sassari compare nel gruppo immediatamente successivo, con un giorno di superamento.

Nuoro tra le migliori nella differenziata

Sul fronte dei rifiuti, il risultato di maggiore rilievo è quello di Nuoro: l’86% di raccolta differenziata vale il quarto posto nazionale, dopo Ferrara, Cesena e Treviso. Un dato superiore di quasi venti punti alla media del 66,2% riportata nell’indagine. Cagliari figura invece nel gruppo al secondo posto per uso efficiente del suolo, con un indice pari a 9 su una scala da zero a dieci. Il parametro mette in relazione consumo di suolo, accessibilità e urbanizzazione: non misura, dunque, la sola disponibilità di verde.

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