La Nuova Sardegna

Ulassai, una bandiera senza fine per ricordare Maria Lai

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ULASSAI. Dall'infinito nastro celeste di Maria Lai che, l'8 settembre 1981, aveva legato le case alle montagne di Ulassai, a una bandiera a quadrati bianchi e rossi. Dal prato di Barigàu è arrivata in processione laica, sabato 21 settembre, fin sotto la vetta di Sa Tàppara (il canyon). Qui troneggia, dopo essere stato per alcuni mesi al museo Maxxi di Roma, il cartello stradale col nome Ulassai dove l'artista sarda più famosa oggi nel mondo era nata un secolo fa. Marcello Maloberti è stato il regista del progetto “Cuore mio” che al Maxxi sta portando alle stelle la fata che “teneva per mano il sole”. Un nastro lungo le strade del paese, il sindaco Gian Luigi Serra in prima fila in fascia tricolore («la storia continua»), tanti bambini, tanta gente venuta da ogni parte dell'isola.

L'ARTICOLO: LEGARSI ANCORA ALLA MONTAGNA

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