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cronaca

Ora l’Area protetta dei 5 stagni

Budoni, la proposta dell’associazione Orizzonti per la creazione di un parco


27 aprile 2013


BUDONI. Tutela dell’ambiente e sviluppo economico possono coesistere. È emerso al convegno tenuto su iniziativa dell’associazione Orizzonti per gettare le basi per la costituzione di un parco costiero in un paese ricco di risorse e bellezze ambientali. Il presidente dell’associazione Gianni Meloni ha illustrato le prospettive di valorizzazione del litorale con la creazione di aree parco e percorsi naturalistici che colleghino pinete e zone umide, offrendo la possibilità di svolgere attività ricreative a contatto con la natura. La nascita di un centro di educazione ambientale rappresenta, secondo Meloni, lo strumento per coniugare protezione e sviluppo, dando vita ad una fruibilità responsabile degli ecosistemi locali, con visite guidate e naturalistiche da svolgere in collaborazione con strutture ricettive per favorire nuova occupazione e concreta realizzazione a un turismo sostenibile.

Marianna Mossa della Regione, ha illustrato le potenzialità degli interventi a tutela della natura, in particolare dove si è realizzata la piena collaborazione tra popolazione e istituzioni, elemento essenziale per la riuscita di un parco. Un contributo al tema è arrivato da Maddalena Idili che ha curato la parte relativa al risanamento idrogeologico della fascia costiera. È emersa la necessità di proteggere le aree umide anche per la loro funzione di polmone idraulico nel corso di importanti interventi alluvionali come quello che ha colpito Budoni nel 2009, con la creazione dell’area protetta dei cinque stagni.

Sull’importanza delle zone umide per la conservazione della biodiversità si è invece concentrato l’intervento di Alberto Fozzi concertato con il naturalista Egidio Trainito. È emersa la complessità ambientale di questi habitat in cui, si registra un elevato numero di specie animali e vegetali.

I censimenti degli uccelli acquatici hanno fatto registrare un picco di 11 mila esemplari e 44 specie nelle zone umide della Provincia e Budoni, può vantare la presenza del pollo sultano, specie particolarmente protetta ai sensi di normative nazionali. (s.s.)

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