Mostra di Francesco Congiu Pes e Vincenzo Pattusi
NUORO. SpazioMazzini oggi inaugura una mostra dal titolo “Pat/Pit” (con lavori di Vincenzo Pattusi e dei bellissimi quadri a olio di Francesco Congiu Pes di alcuni collezionisti privati). Una...
NUORO. SpazioMazzini oggi inaugura una mostra dal titolo “Pat/Pit” (con lavori di Vincenzo Pattusi e dei bellissimi quadri a olio di Francesco Congiu Pes di alcuni collezionisti privati). Una sorpresa per gli appassionati di arte che avranno la possibiltà di apprezzare le opere di due grandi artisti nuoresi.
Francesco Congiu Pes, noto “Conzu Mandrone” era nato a Nuoro nel 1887 e, da autodidatta, si dedicò sempre alla pittura, sino alla sua morte avvenuta nel 1961. Visse sempre nel capoluogo barbacino dove, quasi ignorato per la sua arte veniva inquadrato, dai concittadini, come uno senza mestiere, uno che non lavorava. Tant’è che gli era stato attribuito l’appellativo “Conzu Mandrone”. Persino Salvatore Satta lo ricordava nel “Il giorno del giudizio” in questo modo.
Vincenzo Pattusi nato a Nuoro nel 1978, invece, si laurea in Storia dell'Arte a Pisa dove inizia a dipingere da autodidatta. Al suo ritorno a Nuoro inizia a frequentare alcuni artisti nuoresi con cui condivide lo studio e inizia a fare graffiti; questa formad’arte sarà fondamentale per caratterizzare il suo stile; da questo momento opera sotto lo pseudonimo di Ludo 1948.
Riceve diverse commissioni pubbliche: Firenze, Prato, sino all'esecuzione a Nuoro nel 2009 di un'installazione in Piazza Sebastiano Satta per conto del Museo Man.
Fonda insieme ad altri giovani artisti nuoresi Seuna LAB, entra a far parte della Galleria “Lem” di Sassari, esegue le illustrazioni Pro Sa Die De Sa Sardigna con testi di Rosanna Copez. Attualmente vive e lavora a Nuoro ed è uno dei nuovi e giovani protagonisti dello scenario artistico nazionale.
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