All’assemblea dei pastori con la pistola: arresti domiciliari per il presidente della coop
Irgoli, Egidio Murru ha tirato fuori l’arma e l’avrebbe puntata contro alcuni soci
NUORO. Minaccia aggravata e porto illegale di arma. Sono le accuse nei confronti di Egidio Murru, il pastore di Irgoli di 48 anni presidente della cooperativa pastori Unità, che ieri sera durante un'accesa riunione tra i soci ha estratto una pistola calibro 38 minacciando alcuni colleghi.
L'uomo è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Siniscola, guidati dal capitano Andrea Senes, e sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida da fissare dal magistrato di turno. Non sono ancora chiare la cause del gesto, forse dovuto alla difficile situazione di crisi che la cooperativa sta vivendo. La coop, nata negli anni Settanta, è arrivata sull'orlo del fallimento nel 2012.
Circa un anno fa l'arrivo alla guida della coop di Murru per salvare l'attività e con essa una sessantina di famiglie. Un compito non facile in un momento dell'economia decisamente sfavorevole.