Testimonzos, nuovo incarico al perito
NUORO. Ci vorrà un nuovo approfondimento sui mappali fatto dal perito del tribunale, per concludere la lunga vicenda giudiziaria che si trascina da più di dieci anni a Palazzo di giustizia sul caso...
NUORO. Ci vorrà un nuovo approfondimento sui mappali fatto dal perito del tribunale, per concludere la lunga vicenda giudiziaria che si trascina da più di dieci anni a Palazzo di giustizia sul caso Testimonzos.
Ieri mattina, infatti, le parti in causa, ovvero gli avvocati degli 89 indagati per abusi edilizi nella zona (il reato è prescritto ma resta la pena accessoria della confisca, previa perizia), hanno chiesto dunque un ulteriore approfondimento sulle carte.
All'esperto, sin dall'inizio, il tribunale di Nuoro ha chiesto di accertare quali siano attualmente i proprietari dei terreni da confiscare che risultano esserne proprietarie e il perito, questa parte, l'ha conclusa già da qualche tempo.
Ieri mattina avrebbe dovuto illustrarla alle parti in causa ma le stesse parti gli hanno chiesto un approfondimento. Demuro ha affidato al perito un supplemento di incarico: in particolare egli dovrà accertare quali sono i proprietari dei terreni che pur risultando intestatari di alcuni dei lotti oggetto del procedimento, non rientrano nel corposo elenco di imputati. Lo stesso perito dovrà anche ricostruire nel dettaglio l'evoluzione storica catastale di alcune particelle dei diversi mappali per le quali agli atti non risultano alcuni passaggi.
Ma il lavoro per il perito non finirà qua: secondo il supplemento di incarico che ieri mattina gli ha affidato il giudice monocratico Antonio Luigi Demuro, infatti, l’esperto dovrà individuare le porzioni di alcuni mappali che non rientrano per intero tra i terreni che sono oggetto del procedimento.
Tutto rinviato di qualche mese, dunque. E la vicenda Testimonzos è destinata ad allungarsi ancora. (v.g.)