Pericoli per crollo della ringhiera
Oliena, i vandali rimuovono le transenne poste lungo la strada dopo i danni causati dall’alluvione
OLIENA. Pericolo per i pedoni e la circolazione delle vetture nella strada adiacente la biblioteca comunale. L’arteria, che collega il corso Vittorio Emanuele e la vicina via Melis, di recente apertura, ha visto, a seguito delle abbondanti piogge del novembre scorso, il crollo delle ringhiere, poste a protezione del traffico. Al di sotto del manto d’asfalto, a circa tre metri, scorre, infatti, il canale limitrofo, che funge da argine, funzionale allo scolo delle acque e costruito a difesa dell’abitato. A seguito del cedimento, l’amministrazione del paese del Corrasi ha, da subito, provveduto all’installazione di alcune transenne di delimitazione e delle necessarie segnaletiche di pericolo. In modo tale da evidenziare, alle diverse tipologie di utenti, la presenza di un potenziale rischio. Tuttavia, cartelli e barriere sono stati imprudentemente rimossi da alcuni vandali, i quali hanno pensato di scaraventarli nel sottostante torrente. Un gesto, interpretabile come una stupida bravata ma che potrebbe davvero costare caro a chi utilizza quei pochi metri. Soprattutto nelle ore notturne, quando la visibilità é davvero ridotta, mancando i demarcatori della carreggiata riflettenti ed essendo non sufficientemente illuminata.
«Attualmente, come ben si é potuto capire, pertanto, esiste un evidente rischio per l’incolumità dei passanti, amplificato, perfino, dalla notevole pendenza e dalla presenza nel tracciato di una curva – segnala la segretaria olianese di Fi Rita Curreli –. Brutte pagine di cronaca di pochi giorni fa suggerirebbero di non perdere nemmeno un minuto». L’esponente degli azzurri invita, allora, il municipio a prendere immediati e definitivi provvedimenti «come, il ripristino delle inferriate, al fine di scongiurare il verificarsi di eventuali conseguenze spiacevoli o addirittura tragiche, che ovviamente ci si augura non abbiano mai ad accadere».