La Nuova Sardegna

Nuoro

La Saipem conferma gli impegni

di Lamberto Cugudda
La Saipem conferma gli impegni

I vertici dell’azienda hanno avviato il confronto con i sindacati nella sede di Confindustria a Nuoro

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ARBATAX. Nella sede nuorese di Confindustria della Sardegna centrale, ieri mattina si è tenuto l’atteso incontro fra i vertici di Intermare fabrication yard (Eni Saipem) e le organizzazioni sindacali, confederali e di categoria di Cgil-Cisl-Uil dell’Ogliastra. Di novità di rilievo non se ne registrano se non che, le parti, si dovranno rivedere prima delle ferie estive, entro luglio. Per la Saipem erano presenti Giuseppe Trinchese (responsabile delle relazioni industriali), Nicola Gennai, Lucrezia Tedone e Gianfranco Gonzales, rispettivamente capo del personale e direttore di Intermare fabrication yard di Arbatax. Per Confindustria Sardegna centrale hanno partecipato il presidente Roberto Bornioli, il direttore Luigi Ledda, e Daniele Maoddi dell’area sindacale. Per la Cgil il segretario provinciale Giacomo Pani e il segretario della Fiom, Antonio Olianas, per la Cisl il segretario provinciale Peppino Fanni e il segretario della Fsm, Gianni Mucaria, mentre per la Uil il segretario provinciale Mario Arzu, e il segretario territoriale della Uilm, Giuseppe Demontis.

L’incontro segue la richiesta avanzata dai sindacati d’Ogliastra per avviare un confronto tra le parti circa le prospettive di lavoro della yard Saipem di Arbatax. «Durante l’incontro – si legge nel verbale di incontro sindacale, firmato da tutte le parti presenti – l’azienda ha ribadito l’importanza strategica costituita dal sito di Arbatax. E ha illustrato la situazione occupazionale relativa agli ultimi due anni, fornendo anche un’indicazione per il 2015, evidenziando come il numero dei dipendenti Saipem si sia mantenuto costante nel periodo, garantendo stabilità dell’occupazione diretta». Per proseguire: «Il ricorso ad appaltatori locali rimane proporzionale al numero di commesse assegnate a Saipem. Le parti hanno convenuto sull’importanza strategica della società per il territorio dell’Ogliastra, realizzando anche la situazione mondiale in cui l’azienda opera.

Durante l’incontro, Saipem ha mostrato particolare attenzione e prestato ascolto alle problematiche espresse dalle organizzazioni sindacali in riferimento alla situazione occupazionale del territorio. L’incontro odierno offre un forte segnale di una maggiore e fluida comunicazione tra azienda e rappresentanti dei lavoratori, con l’obiettivo di rincontrarsi nel breve periodo».

Il segretario ogliastrino della Cisl, Peppino Fanni, ha dichiarato: «Si è trattato di un primo incontro, al quale ne faranno seguito altri. L’Intermare fabrication yard è l’unica realtà industriale rimasta in Ogliastra. Chiunque vinca le elezioni comunali a Tortolì, dovrà “coccolarla” al meglio: e con questo intendo che si dovrà tenere un contatto diretto e costante, per favorire sempre più l’occupazione locale». Il segretario d ella Cgil d’Ogliastra, Giacomo Pani, ha evidenziato: «Abbiamo strappato l’impegno a un nuovo incontro prima delle ferie estive nel cantiere. Dobbiamo puntare ad aumentarvi l’occupazione, visto che oltre le 200 maestranze dirette, con le due commesse esistenti, si può giungere ad altri 200-230 operai di imprese esterne. Ai rappresentanti aziendali, abbiamo posto il problema dei 75 dipendenti locali di alcune imprese locali (che non hanno ottenuto appalti) che rischiano il licenziamento».

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