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Nuoro

Orosei rinnova i festeggiamenti in onore di sant’Isidoro

Orosei rinnova i festeggiamenti in onore di sant’Isidoro

OROSEI. Si rinnova domani la festa di fede e di folclore in onore di sant’Isidru protettore dei contadini. Sino agli anni 50-60 ad Orosei, paese sino allora di esclusiva tradizione agricola, l’appunt...

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OROSEI. Si rinnova domani la festa di fede e di folclore in onore di sant’Isidru protettore dei contadini. Sino agli anni 50-60 ad Orosei, paese sino allora di esclusiva tradizione agricola, l’appuntamento era partecipato e sentito spiritualmente come forse accadeva solo in occasione della festa patronale di san Giacomo. Poi i tempi sono rapidamente cambiati: sos massaios (i contadini) sono diventati prima mastros de muru (muratori), quindi operai di cava e infine operatori del settore turistico. Di agricoltori ce ne sono rimasti sempre meno e dei caratteristici carri di legno trainati dai gioghi di buoi, una volta numerosissimi, non ne rimangono che un paio di esemplari, custodi con maniacale cura dai loro proprietari giusto per essere portati in processioni o in parate di folclore. Ma la volontà di celebrare il santo dei contadini ad Orosei non è mai venuta meno, anzi negli ultimi anni la festa di sant'Isidoro sta via via tornando in auge grazie all’impegno dei priorati e al sempre più nutrito numero di cavalieri che insieme a gruppi in costume tradizionale hanno sopperito scenograficamente alla penuria di carri a buoi infiorati. Immutate invece le ritualità della festa che prevedono alle 10 l’accompagnamento del priore in carica con le insegne del Santo (quest’anno è Toni Diana) da casa sua sino alla chiesetta de Sas Grazias, situata all’ingresso del paese arrivando da Olbia dove è custodito il simulacro ligneo del santo protettore de sos massaios che, trasportato a mano su di un piccolo baldacchino, sfilerà in processione per la vie di Orosei seguito dal parroco, dalle confraternite, dai carri a buoi inghirlandati di fiori, dai gruppi in costume e a chiudere la parata di cavalieri. Al rientro dalla processione verrà celebrata la messa al termine della quale verrà estratto il nome del nuovo priore. Quest'anno al termine della nomina, nel sagrato antistante la chiesetta il priore uscente offrirà un piccolo rinfresco per i presenti. (a.f.)

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