La Chiesa e gli abusi sessuali sui minori, i vescovi attaccano la Garante: «Numeri falsi, accuse infondate»
L’assemblea della Cei replica a Carla Puligheddu: «Dati non corretti e diffusi con modalità sbagliate»
Oristano «Numeri e dati sbagliati, notizie prive di fondamento»: una risposta netta e forte quella della Conferenza episcopale sarda alla garante per l’Infanzia e l’adolescenza: Carla Puligheddu – che nel documento dell’assemblea non viene mai citata – ha diffuso qualche settimana fa numeri relativi agli abusi sui minori da parte di componenti del clero denunciando una situazione allarmante. Un quadro che i vescovi respingono: riuniti nel Centro di Spiritualità Nostra Signora del Rimedio, hanno affermato di aver accolto con sconcerto e rammarico non per la gravità della questione – che coinvolge l’intera società – ma per le modalità con cui sarebbero stati presentati “numeri e dati ritenuti privi di reale fondamento”. Respinte con determinazione anche quelle che sono state definite accuse di rilevanza penale, giudicate gratuite. I presuli hanno ribadito che la tutela dei minori rappresenta un impegno condiviso dalla Chiesa in Sardegna, in Italia e nel mondo, attraverso percorsi di sensibilizzazione e formazione. È stato inoltre sottolineato che tutte le diocesi dell’isola si sono dotate di un Servizio diocesano o interdiocesano per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, con centri di ascolto territoriali animati da professionisti formati e competenti. Un cammino definito «imprescindibile e inarrestabile», da portare avanti con coraggio e in spirito di collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
L’assemblea
Nel corso dell’assemblea i vescovi hanno anche espresso riconoscenza all’amministratore diocesano di Sassari, monsignor Antonio Tamponi, per il servizio svolto in questi mesi, formulando al tempo stesso felicitazioni per la nomina del nuovo arcivescovo monsignor Francesco Soddu, scelta accolta con gioia dalle Chiese della Sardegna. Apprezzamento è stato manifestato inoltre per la nomina del nuovo ministro provinciale dei frati cappuccini, padre Gianluca Longobardi. Tra i punti all’ordine del giorno, il dialogo con gli educatori del Seminario regionale e con il responsabile della tappa propedeutica. Il Seminario vive una fase di passaggio segnata da alcune novità che, a seguito della pubblicazione della «Ratio» nazionale, riguardano in particolare il terzo anno e quello propedeutico. I vescovi hanno ascoltato gli educatori e il padre spirituale, dando il benvenuto al nuovo economo, il dottor Alberto Giua Marassi, diacono permanente della diocesi di Cagliari. Un ringraziamento è stato rivolto anche al professor Tito Aresu, che per lunghi anni ha collaborato alla gestione delle risorse economiche dell’istituto.
Arriva il cardinale Zuppi
Spazio infine al centenario della Basilica di Bonaria: per la festa del 24 aprile è prevista la presenza dell’intero episcopato sardo alla celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Le singole diocesi parteciperanno inoltre, a turno, alla novena di preparazione.
