La Nuova Sardegna

Nuoro

Il pane della salute si trova in 29 rivendite

di Antonio Bassu
Il pane della salute si trova in 29 rivendite

Grande interesse per l’iniziativa dell’associazione panificatori per combattere l’ipertensione e le malattie cardiovascolari

31 maggio 2014
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NUORO. «Pane mezzo sale», un modo salutistico di interpretare la diffusione del primo alimento della catena alimentare per combattere l’ipertensione in maniera diversa. L’associazione dei panificatori della Confcommercio delle province di Nuoro e dell’Ogliastra, consapevole dell’importanza del pane come elemento quotidiano, ha dato vita all’iniziativa chiamata “il pane mezzo sale”, aprendo 29 nuove rivendite, dove è possibile acquistare il nuovo alimento. Si tratta di pane con una quantità inferiore al 50% di sale rispetto alla ricetta tradizionale.

Ecco, di seguito, l’elenco delle rivendite dove è possibile approvigionarsi del pane anti ipertensione. Nella provincia di Nuoro lo si trova presso la cooperativa Primo Maggio, viale della Costituzione; panificio Secchi, piazza Caduti del lavoro; panificio Tre Emme, via Ignazio Silone; S’ispianada Nugoresa, piazza Italia. Oliena: panificio Uras, Corso Martin Luther King. Ortueri, panificio Nicola Loddo, via Matteotti; panificio Dolce pane, via Savoia. Ovodda, panificio Domenico Vacca, via Vittorio Emanuele. Posada, panificio Piero Carta, via Vittorio Emanuele. Sindia, panificio Fratelli Deriu, via Fratelli Zedda. Siniscola, Marcello Cherchi, via Sassari; L’oasi del pane, zona industriale; panificio Contu di Nicolina Frau, via Roma; Crescente Tuveri, zona industriale, lotto 37. Villagrande Strisaili, panificio di Maria Paola Orrù, via Monte Olinie; panificio Pan-Dem, via Eleonora d’Arborea. Barisardo, panificio Gisella Lilliu, via Firenze. Baunei, panificio La Nuova Monteforru, località Planedda. Birori,panificio di Fadda Sandro Antonello, via Nuova. Bosa, panificio Andreano Chelo, via Franzina. Dorgali, panificio Dario Onesto, Corso Umberto. Fonni, panificio Curreli, via Perdaferros. Flussio, panificio Dettori, via Nazionale. Irgoli, panificio Battacone, località Santa Maria. Laconi, panificio di Alessandro Pisu, zona Pip. lotto 9. Lanusei, panificio Ferreli, via Marconi. Macomer, eredi Giovanni Sardu, via Oristano. Mamoiada, cooperativa “I sapori della prinavera” via Cairoli, e il panificio di Salvatore Scioni, via Cagliari.

Recenti studi hanno dimostrato che un eccessivo consumo di sale comporta l’insorgenza di ipertensione arteriosa e di malattie cardiovascolari, per cui è sufficiente utilizzare del sale arricchito di iodio per favorire il buon funzionamento della tiroide.

Con l’operazione “Mezzo sale”, l’associazione dei panificatori nuoresi della Confcommercio, grazie alla collaborazione con le Aziende sanitarie locali e il contributo della Camera di commercio, promuove il pane con una minore quantità di sale. Andando incontro alla forte richiesta del mercato, che tende a prediligere sempre di più alimenti a basso contenuto di iodio. “Il pane che quotidianamente portiamo a tavola non può sottrarsi – ha spiegato il presidente dei panificatori Gianpietro Secchi – alla sfida di alimento della salute».

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