La Nuova Sardegna

Nuoro

Ricerca degli scomparsi, il grande fiuto di Jackie

di Gianluca Corsi

Una splendida femmina di Labrador ha superato tutte le prove per il brevetto La speciale sessione d’esame si è tenuta nella cornice di Sa ’e Sos frores

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NUORO. Si chiama Jackie, è nera come la notte, ma ha uno sguardo dolcissimo. È uno splendido esemplare femmina di labrador che, dal 7 giugno scorso, con il suo “accompagnatore umano”, Salvatore Sanna, ha brillantemente superato le prove di brevetto per l’operatività nella ricerca di persone scomparse.

Un risultato eccezionale per il gruppo cinofilo del Comitato provinciale di Nuoro della Croce rossa italiana che, nell'incantevole cornice di lecci e graniti di «Sa ’e sos frores» sul monte Ortobene, ha organizzato la “speciale sessione d'esame”.

Una sessione speciale nella quale, tra l'altro, si è distinta una seconda unità più giovane, composta da Laura Devias e il suo boxer bianco Beret, dichiarata idonea a partecipare alla prossima sessione d’esame.

Il gruppo cinofilo nuorese è costituito da altri tre binomi, in fase di addestramento, che stanno calcando le orme di Jackie e Beret, e da un ottimo “logista”, Giuseppe Cormaggi, il cui preziosissimo lavoro di coordinamento della ricerca e di esperto di radiocomunicazioni è sostenuto e apprezzatissimo da tanti.

È il logista, infatti, che prepara la missione, che ha il compito di sovrintendere e di coordinare la ricerca, mantenendo i rapporti con la sala operativa e con tutte le altre forze pubbliche sono in campo per questa avventura. Ma il gruppo cinofilo del Comitato provinciale di Nuoro della Croce Rossa ci tiene a ringraziare dal profondo anche «i conduttori, che si allenano seriamente e costantemente sia con i cani, sia studiando il protocollo di ricerca della Prefettura di Nuoro, sia preparandosi al soccorso sanitario del disperso». Un grande aiuto nella fase di allestimento della suggestiva location dell’esame è arrivato anche da tanti enti, associazioni e privati cittadini.

In particolare la cooperativa sociale “Alternatura”, nella persona di Gianluca Cacciotto, che ha concesso l'utilizzo della struttura Ceas a Solotti per la prova di palestra. E poi il Comune di Nuoro, l’Ente Foreste, l’Ispettorato Ripartimentale Forestale, per aver concesso l’area di “Sa 'e sos frores”, sull’Ortobene, per eseguire al meglio la prova dedicata alla ricerca.

Anche il gruppo cinofilo di Cagliari, ospite dell'evento del 7 giugno al monte Ortobene, a cui, peraltro, sono stati forniti tutto il supporto logistico e umano necessari per affrontare gli esami, è rimasto colpito dalla straordinaria bellezza degli scorci dell'Ortobene. Uno sforzo che premia, innanzitutto, i tanti volontari che animano il Comitato di Nuoro della Croce rossa, che si sono impegnati non poco per poter recuperare i fondi necessari a sostenere le spese dell'organizzazione.

All'evento ha collaborato, inoltre, il maresciallo dei carabinieri, istruttore cinofilo, Stefano Naitana, che ha messo a disposizione la sua grande competenza nel settore e quella dei suoi colleghi del gruppo cinofilo nell’addestramento dei binomi.

Adesso, per Salvatore e la sua Jackie, inizia il lavoro più duro, perché, se mai ve ne fosse necessità, dovranno essere capaci di affrontare la ricerca vera, mentre Giuseppe Comaggi dovrà essere il tramite tra il nuovo “binomio” e le altre forze pubbliche in campo per questi delicati interventi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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