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La giunta azzera la Tasi e riduce la Tari

di Bernardo Asproni

BITTI. Azzeramento della Tasi e aliquote Imu sulla seconda casa invariate rispetto allo scorso anno. A Bitti, quella sul fronte delle tasse, è una vera e propria rivoluzione. E, soprattutto, è una di...

30 agosto 2014
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BITTI. Azzeramento della Tasi e aliquote Imu sulla seconda casa invariate rispetto allo scorso anno. A Bitti, quella sul fronte delle tasse, è una vera e propria rivoluzione. E, soprattutto, è una di quelle notizie che in un periodo di profonda crisi può fare solo piacere, specialmente quando non si tocca il borsellino. La decisione è arrivata a sorpresa nonostante le difficoltà di bilancio del Comune.

«Nel bilancio 2014, approvato in Giunta lo scorso 25 agosto, è stata registrata una minore entrata rispetto al 2013 di 100 mila euro. Nonostante questo l’amministrazione comunale ha deciso di non istituire la TASI e di lasciare invariata rispetto all’anno precedente l’IMU sulla seconda casa», spiega Dina Ghisu, capo gruppo consiliare di maggioranza.

La Ghisu anticipa inoltre che a Bitti non si pagherà neanche l’addizionale IRPEF comunale («nonostante la necessità di fondi per garantire i servizi»), mentre la TARI è stata diminuita per i nuclei familiari con un solo componente e per le seconde case, mentre è rimasta invariata per tutti gli altri. Per quanto riguarda gli importi della tassa sui rifiuti Dina Ghisu sottolinea che i costi sono più bassi rispetto a molti altri comuni, con differenze significative soprattutto per le attività commerciali che già nel 2013 avevano subito un aumento minimo.

«Siamo coscienti delle difficoltà delle famiglie – dice la Ghisu –. Per questo abbiamo condotto una puntuale attività di ricognizione e di accertamento sulle entrate comunali. Questa attività, insieme agli eccellenti risultati ottenuti con la raccolta differenziata che oggi è intorno all’83 per cento, ha fatto sì che a Bitti si pagherà una sola tassa, la Tari».

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