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Istituti superiori più sicuri con 150mila euro

Istituti superiori più sicuri con 150mila euro

Macomer, la Provincia ha assegnato le risorse per eseguire interventi straordinari nei caseggiati

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MACOMER. La Provincia eseguirà una serie di interventi per mettere in sicurezza i caseggiati degli istituti superiori di Macomer di competenza dell’ente. Nei giorni scorsi la giunta provinciale ha stanziato 150mila euro destinandoli ai lavori da eseguire nelle scuole cittadine. La giunta provinciale, presieduta da Costantino Tidu, ha approvato il piano di ripartizione delle risorse del programma straordinario di edilizia scolastica che stanzia le risorse necessarie per eseguire lavori di manutenzione indispensabili per garantire la sicurezza degli edifici scolastici. A Macomer sono interessati e beneficeranno degli interventi i caseggiati sedi dell’Istituto Tecnico “Sebastiano Satta”, del Liceo scientifico “Galileo Galilei” e dell’Istituto tecnico superiore “E. Amaldi”. A favore di ciascuna scuola sono state stanziate risorse per un ammontare di 47 mila euro. Si tratta di fondi che arrivano dal programma straordinario della Regione per le scuole. I lavori verranno eseguiti entro l’anno in corso. Difficilmente si riuscirà ad avviarli e portarli a termine prima dell’inizio dell’anno scolastico. «Per accelerare i tempi – dice l’assessore all’Edilizia scolastica, Tore Cossu, – i progetti verranno interamente predisposti dal settore Edilizia scolastica della Provincia e saranno approvati entro il 30 settembre. A eseguire i lavori saranno imprese locali regolarmente iscritte all’elenco ditte della Camera di commercio che hanno i requisiti e le categorie richieste per l’esecuzione degli interventi».

I tempi di esecuzione dei lavori saranno ridotti al massimo. «Entro tre mesi – prosegue l’assessore Cossu – le scuole superiori di Macomer saranno messe in sicurezza e rese agibili. Gli interventi rivestono carattere di urgenza e di pronta cantierabilità. Tutti i lavori dovranno essere completati e rendicontati entro il mese di dicembre».

Tra le opere da realizzare figurano la messa a norma degli impianti, la sistemazione delle grondaie, il ripristino degli intonaci, la sistemazione di soglie, infissi e altro. I lavori contribuiranno a eliminare le situazioni di disagio che hanno alimentato la protesta degli studenti nell’anno scolastico che si è concluso a giugno. (t.g.t.)

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