Mamoiada, annata buona per la vendemmia
Nella cantina Sedilesu è tutto pronto per la raccolta. Mulargiu: «Previste 100mila bottiglie»
MAMOIADA. Tutto pronto per la vendemmia a Mamoiada, dove la raccolta dell’uva è più tardiva rispetto ai vigneti della costa. Si prospetta un’annata con le migliori credenziali per ottenere una buona quantità ma sopratutto un’ottima qualità di vino. Tutto pronto anche nella cantina Sedilesu per accogliere i quintali di uva per la trasformazione in ottimo vino cannonau. Si comincia come tradizione dai vigneti più anziani dove l’uva matura più velocemente. I vigneti della cantina Sedilesu sono di proprietà della famiglia, ma ci sono anche diversi conferitori anche nel biologico che portano le uve alla nuovissima struttura mamoiadina. «L’annata, sarebbe stata ancora migliore se in queste ultime settimane avesse piovuto – commenta Emilio Mulargiu del team Sedilesu – Comunque è senza dubbio sopra la media e avremo un vino di alta qualità». Se sulla qualità tutto va per il meglio quest’anno anche la quantità è nettamente al di sopra di quanto raccolto lo scorso.
«Nella vendemmia del 2013 abbiamo raccolto il sessanta per cento in meno delle uve. A rovinare tutto era stata una grandinata. Quest’anno non è un’annata eccellente ma è buona. Per fortuna lontana da quaella dell’anno scorso che è da cancellare. Se dai circa milleduecento quintali che normalmente facciamo, ne manca il sessanta per cento si capisce che sono guai per tutta la produzione. Per fortuna quest’anno va meglio e questo nel complesso vale per tutti i proprietari dei vigneti, salvo qualche eccezione. Faremo circa 100mila bottiglie di vino nelle nostre diverse varietà»
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