In città con ci sono scelte per riempire il tempo libero
Il cinema multiplex dopo i lavori non è stato riaperto
SINISCOLA Cento chilometri per poter vedere un film al cinema sembrano davvero troppi per i siniscolesi. E chi ci riesce si deve ritenere pure fortunato, visto che tra costi, mezzi di trasporto e disponibilità, raggiungere le sale di Nuoro o Olbia non è roba per tutti. Capita così che nel secondo centro della provincia di Nuoro, da poco elevato al grado di città, i giovani ma anche le persone più grandi non sappiano come riempire il tempo libero soprattutto nei fine settimana. Sognando cose come una serata al cinema o altre forme di intrattenimento ludico-culturale che il territorio, purtroppo, non riesce ad offrire.
Anni fa la chiusura, dopo appena 3 mesi di lavoro, del multiplex di Siniscola ha fatto cadere un macigno sull’entusiasmo della popolazione. Molti giovani, tuttavia, non si danno per vinti, e lanciano una proposta alla giunta comunale: «Perché il Comune non si attiva per attrezzare una sala pubblica affinché, almeno nei weekend, si possano proiettare i film del momento?». Una richiesta ben motivata, partita da un gruppo di adolescenti ma abbracciata anche dalle persone più adulte. L’amore per il cinema, del resto, non ha età.
L’idea di una sala pubblica dove poter seguire un bel film piace a tantissime persone, che in questo modo avrebbero una valida alternativa alle serate noiose senza doversi spostare a Nuoro o Olbia, i due centri più vicini dove si trova il cinema. L’assessore civico alla Cultura, Piero Carta, trova la proposta meritevole di attenzione. «Sarebbe un’iniziativa di grande importanza per il nostro territorio – spiega Carta – anche se il progressivo taglio dei finanziamenti da parte di Stato e Regione ai settori-chiave della cultura e dell’istruzione rappresenta un grosso ostacolo alla promozione di nuovi progetti. Assicuro però la mia disponibilità a discutere la proposta, per verificarne la fattibilità».
Di allestire una sala proiezioni a Siniscola se ne parlerà, insomma. Sperando che la richiesta, partita dalla gente stessa, possa essere concretizzata. Sono infatti tanti, in città, gli abitanti che reclamano più iniziative per trascorrere le serate senza doversi spostare da altre parti e senza dirottare altrove delle risorse importanti dell’economia locale. Macinare decine e decine di chilometri per vedere un film è solo uno dei tanti paradossi che, purtroppo, riguardano Siniscola, dove cinema e sale da ballo sono ormai un ricordo del passato. I tempi sono però maturi per far sbocciare nuove soluzioni. Offrire ai cittadini una maggiore scelta per occupare il tempo libero, e vivacizzare così il territorio, è un “esperimento” da tentare al più presto.
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