Rapina al portavalori, assolto Roberto Piroddi

L'assalto al portavalori

Il giovane di Gairo era il caposcorta del blindato che venne assalito a Villanova Strisaili nel 2010

LANUSEI. Ieri mattina, nel tribunale di Lanusei, il collegio giudicante, presidente Nicola Caschili, ha assolto, per non avere commesso il fatto, il caposcorta della società di vigilanza Metropol sarda, Roberto Piroddi, 40 anni, di Gairo.
Per la guardia giurata, difesa dagli avvocati Mauro Pilia e Giancarlo Piroddi, che era accusata di concorso in rapina, anche il pm, sempre ieri, ha chiesto l’assoluzione. Il processo andava avanti da poco meno di tre anni.I fatti per cui il caposcorta era accusato risalgono al primo giorno di giugno del 2010.
 
A Villanova Strisaili, dopo avere consegnato un plico con del denaro all’ufficio postale, il furgone portavalori, poco prima delle 8, venne bloccato da un commando di banditi, proprio all’uscita dlel’abitato, all’altezza del cimitero, a un centinaio di metri dal pullman degli studenti.
 
Per costringere i vigilantes a uscire dal furgone, i malviventi puntarono una mitraglietta M12 contro il blindato. Uno dei rapinatori saì sulla cappotta, con un piccone spaccò il bocchettone di aerazione e versò della benzina minacciando i tre vigilantes di dar fuoco al mezzo.Alle guardie non resta altro da fare se non scendere dal furgone: vennero legate mani e piedi con del filo elettrico, sulla testa sacchi di juta. Il commando di malviventi, che disponeva di armi pesanti, riuscì così a impadronirsi di circa 530mila euro.
 
Considerato che per gli inquirenti quella mattina vi furono diverse negligenze da parte della scorta, Roberto Piroddi venne arrestato e trascorse tre giorni in carcere. Ieri è stato invece assolto con formula ampia, per non avere commesso il fatto. (l.cu.)
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