La prima rete ogliastrina delle imprese nautiche
La struttura è formata da aziende che operano trasversalmente in vari campi Il fatturato complessivo sarà di 7,5 milioni di euro, 109 gli addetti del settore
ARBATAX. Tre settimane fa in Ogliastra è stata costituita “Latitudine Arbatax”, la prima rete di imprese del settore nautico in Ogliastra. A breve si dovrà tenere una nuova riunione per tracciare il percorso di operatività. Promosso e costituito all'interno di Confindustria Sardegna centrale, il contratto di rete è stato sottoscritto a luglio 2016 e al momento vi hanno aderito sei imprese, tutte operanti nel settore della nautica. Si tratta di Turismar (gestione porti turistici), B. Metal, Nautica Cls design and Construction, Arbatax Boat Service, Flamar Vacanze, BC Marina Sarda.
Il presidente di Confindustria Sardegna centrale, Roberto Bornioli, ha affermato: «La rete è composta da aziende che operano trasversalmente in tutti i campi della filiera nautica. Ha un fatturato complessivo di 7,5 milioni di euro e 109 addetti. La rete di imprese “Latitudine Arbatax” è nata con l'obiettivo di creare forme di sinergia e collaborazione fra le società aderenti, al fine di rappresentare con più forza contrattuale i bisogni e le problematiche del settore nautico ogliastrino, potenziare la rappresentanza politica e la visibilità del territorio nei confronti dell'esterno. In questo quadro si intende promuovere il territorio e le eccellenze del settore». Oltre questo, tra le finalità e gli obiettivi si punta a realizzare lo sviluppo di attività congiunte nel settore della produzione, della logistica e dei servizi, al fine di accrescere la capacità di penetrazione nei mercati, introdurre elementi di innovazione ed essere più competitivi. Si cercherà anche di ottenere maggiore visibilità e promuovere con più forza l'attrattività del territorio ogliastrino: «Cercheremo – prosegue Bornioli – di individuare soluzioni efficaci ed efficienti in termini di trasporto merci e logistica nel territorio regionale, nazionale e internazionale. Acquisire maggiore forza economica e contrattuale nei confronti dei settori del credito e della pubblica amministrazione. Partecipare a bandi e gare d'appalto pubbliche e private. Ridurre i costi di gestione e acquisire maggiore efficienza nell'allocazione delle risorse. Pianificare l'acquisto di attrezzature e beni destinati all'uso comune. Acquisire certificazioni di qualità. Favorire l'ingresso in nuovi mercati nazionali e internazionali».
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