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Atto intimidatorio a Seui, danneggiata la vigna dell’assessore comunale

Atto intimidatorio a Seui, danneggiata la vigna dell’assessore comunale

I signori della roncola colpiscono ancora col favore del buio, mandando in fumo le fatiche di un’annata agraria

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SEUI. I signori della roncola colpiscono ancora col favore del buio, mandando in fumo le fatiche di un’annata agraria. La vigna di Raimondo Gaviano, assessore alla Cultura del comune di Seui, torna nuovamente sotto il tiro degli ignoti danneggiatori, che dopo un raid vandalico effettuato nel 2014, fanno il bis, distruggendo centinaia di ceppi. Ad accorgersi del fatto lo stesso Gaviano al quale non è rimasto altro che presentare denuncia. Nel frattempo sono partite le indagini, condotte dai carabinieri che cercheranno di dare un volto ed un nome al fatto delittuoso, del quale si occuperà la Procura di Lanusei.

Oscuro il movente: Gaviano è molto attivo nella comunità ove è ben voluto e stimato. Difficile quindi comprendere se vi siano ragioni prettamente politiche. Oppure qualche antipatia personale, sconfinata in un gesto becero, condannato da tutta la comunità seuese. A Gaviano è arrivata immediatamente la solidarietà dei componenti della amministrazione, guidata da Marcello Cannas, dei paesani e di tanti amministratori dei centri vicini. Fratelli d’Italia, movimento di cui fa parte Gaviano, in una nota a firma di Salvatore Deidda ha duramente condannato il gesto.

«Esprimo, a nome di tutti i dirigenti e iscritti di Fratelli d’Italia – scrive Deidda – piena solidarietà all’amico Raimondo Gaviano, colpito nella notte da un vile attentato, compiuto da dei vigliacchi. Una solidarietà che va estesa a tutta l’amministrazione comunale, dal sindaco Marcello Cannas, al vice sindaco Manuela Lai a tutta quella maggioranza civica, animata da sensibilità politiche differenti ma unite dal forte amore per Seui e la propria comunità». Deidda ha auspicato che le forze dell’ordine assicurino presto alla giustizia gli autori di questo ignobile gesto. (g.m.)

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