La Nuova Sardegna

Nuoro

La città e la diocesi fanno festa per la Madonna delle Grazie

di Alessandro Mele
La città e la diocesi fanno festa per la Madonna delle Grazie

Sono attesi migliaia di fedeli al santuario di Ponte de Ferru per la celebrazione solenne L’evento coincide con il 40° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco padre Magliani

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NUORO. Anche quest’anno la novena in onore della Vergine delle Grazie ha portato nel santuario di Ponte de Ferru migliaia di fedeli provenienti da tutta la Sardegna. Tantissimi i devoti di ogni età che hanno reso omaggio alla Madonna in questi nove giorni nelle messe che si sono celebrate in vari orari della giornata, come da tradizione, proprio per permettere ai più di partecipare.

Domani verrà sciolto il voto fatto dai nuoresi nel 1812 quando la Vergine salvò la città dalla peste, la più conosciuta tra le tante grazie richieste alla statuetta lignea in oltre duecento anni di storia.

La città e la diocesi si preparano dunque alla festa di Nostra Signora delle Grazie dopo questi nove intensi giorni di novena che si è arricchita quest’anno di un ulteriore motivo di nella storica parrocchia per il 40° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco padre Giuseppe Magliani. Tema di riflessione scelto per quest’anno “I segni di Dio nella vita”, l’esempio di Maria che è stato approfondito dal predicatore don Marco Statzu, della diocesi di Ales-Terralba. Un invito a tutta la città a partecipare alla festa è stato espresso anche dal sindaco di Nuoro Andrea Soddu che intende stimolare la partecipazione popolare anche alla cerimonia con gli antichi costumi tradizionali dedicata allo scioglimento del voto.

Domani alle ore 9.45 il primo cittadino riceverà, infatti, come ogni anno nella sala consiliare del Comune, i rappresentanti dei rioni e dei membri della confraternita, ai quali saranno consegnati i diciannove ceri votivi che saranno offerti in devozione alla Madonna delle Grazie. Alle ore 10.30 dal palazzo civico partirà il corteo guidato dal sindaco e dalla amministrazione comunale, accompagnati da una rappresentanza del comando di polizia municipale, che porterà il gonfalone della città. Alle ore 10.40 il lungo corteo incontrerà i rappresentanti della curia vescovile nel corso Garibaldi, all’altezza dell’incrocio con via Dante. Il corteo proseguirà unito verso il santuario di Nostra Signora delle Grazie nella quale alle ore 11 sarà celebrata la messa solenne presieduta quest’anno eccezionalmente da monsignor Giovanni Dettori dato che il vescovo Mosè Marcia si trova in Argentina, avendo deciso di accompagnare don Antonello Tuvone nell’inizio della sua avventura missionaria.

La messa solenne sarà concelebrata dal capitolo della Cattedrale e animata dai canti dalla Schola Cantorum “Nicolao Praglia”. Il programma di domani prevede la prima messa alle ore 6.30 per i benefattori del santuario, alle 8 la celebrazione presieduta da padre Luigi Testa, superiore provinciale dei padri Giuseppini, alle 9 la messa concelebrata dai parroci della città. Altre messe alle 12.45, alle 16, alle 18 e alle 19 mentre alle 16, dopo la celebrazione dei vespri, è in programma la tradizionale processione seguita dalla benedizione eucaristica.

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