«Servono competenze e istruzione»

Le analisi di università, Federalberghi e “Sardinia East land”

FONNI. Il commissario straordinario del Consorzio universitario nuorese, Fabrizio Mureddu, durante il convegno di ieri a Fonni, racconta il grande contributo, in termini di formazione, che l’ateneo sta dando al settore turismo: il progetto didattico “dell’Itinerarium antonini”, che coinvolge 53 comuni dell’isola, e l’istituzione di uno dei quattro corsi in Italia in Geografia e itinerari turistici. «L’istruzione e la cultura – dice Mureddu – sono una urgenza primaria in Sardegna anche per sostenere il turismo e le imprese». Massimiliano Cossu, amministratore di Portale Sardegna, ha spiegato che la sua impresa ha promosso la nascita della figura del “local expert”, ovvero del profondo conoscitore del luogo. Antonio Succi, “destination manager” del progetto Sardinia East land, ha raccontato che uno degli obiettivi del percorso è quello di consegnare al territorio i “coordinatori turistici territoriali”. «Ai turisti bisogna offrire continuità – ha detto, dal canto suo, il presidente di Federalberghi Sardegna, Paolo Manca – non basta creare il grande evento ma avere continuità, cultura, ambiente e tradizioni. Al turista dobbiamo offrire qualcosa di diverso dal turismo balneare, ma un territorio ricco di esperienze e di emozioni». (v.g.)

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