Strade, scuole e giardini parte l’operazione alberi
di Valeria Gianoglio
Al lavoro sedici operai dei cantieri Lavoras insieme ai giardinieri del Comune L’assessora: «Stiamo sistemando il verde e mettendo a dimora nuove piante»
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NUORO. Dieci nuovi alberi in via Mannironi, altrettanti in viale Sardegna, al posto di quelli abbattuti negli ultimi mesi – e in mezzo a tante polemiche – perché ritenuti pericolosi e pericolanti, la sistemazione dei cortili di diverse scuole chiuse da una trentina di giorni per le restrizioni del coronavirus, l’abbattimento di alcune palme colpite dal “punteruolo rosso”. Mentre la maggior parte dei nuoresi resta confinata in casa per cercare di evitare nuovi contagi, approfittando del momento di quiete e di un minor afflusso di traffico, il verde cittadino è nel pieno dei lavori in corso. Una sorta di maxi pulizie di primavera mentre il resto del mondo sonnecchia in attesa di tempi migliori.
«Abbiamo due cantieri attivi per sistemare il verde urbano – spiega l’assessora comunale Eleonora Angheleddu – si tratta di due cantieri Lavoras che impiegano un totale di sedici persone. Un gruppo si sta occupando delle potature degli alberi e della ripiantumazione, l’altro, invece, di rimettere a nuovo i cortili e gli spazi all’aperto delle scuole e di alcuni reliquati. Oltre agli operai dei cantieri Lavoras, poi, negli interventi stiamo impiegando anche quattro giardinieri del Comune che seguono la manutenzione di parchi e giardini. Si tratta di lavori che non potevamo più rimandare anche perché, nel frattempo, erano arrivati anche alcuni attrezzi e gli alberi che dovevamo ripiantumare dopo gli abbattimenti. Ma ovviamente, per avviare i cantieri per il verde, abbiamo chiesto una deroga alla prefettura, e tutto il personale sta lavorando in sicurezza». Una delle prime tappe dell’operazione, dunque, è quella che sta andando in onda negli ultimi giorni, e riguarda la messa a dimora dei nuovi alberi che sostituiranno quelli abbattuti tempo fa e tra molti mugugni dei nuoresi. «Mi rendo conto – spiega l’assessora – che abbattere anche un solo albero è una operazione impopolare e che attira molte proteste, ma per me la sicurezza deve venire sempre prima di tutto, e se e quando abbiamo abbattuto alberi, lo abbiamo dovuto fare perché erano malati e rischiavano di fare danni alle persone o alle cose. In ogni caso, avevamo annunciato che non appena arrivati i nuovi alberi li avremo piantumati al posto di quelli abbattuti, ed è quello che stiamo facendo in questi giorni, in via Mannironi e in viale Sardegna. Per ora ne stiamo ripiantumando una ventina: sono piante di Ginkgo biloba e di Carpinus betulus pyramidalis. Alberi da oltre tre metri e mezzo. In questi giorni, poi, verranno abbattute anche alcune palme colpite dal punteruolo rosso. Per quelle interverremo in piazza Veneto, piazza Caduti del lavoro, piazza Indipendenza e viale del Lavoro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Abbiamo due cantieri attivi per sistemare il verde urbano – spiega l’assessora comunale Eleonora Angheleddu – si tratta di due cantieri Lavoras che impiegano un totale di sedici persone. Un gruppo si sta occupando delle potature degli alberi e della ripiantumazione, l’altro, invece, di rimettere a nuovo i cortili e gli spazi all’aperto delle scuole e di alcuni reliquati. Oltre agli operai dei cantieri Lavoras, poi, negli interventi stiamo impiegando anche quattro giardinieri del Comune che seguono la manutenzione di parchi e giardini. Si tratta di lavori che non potevamo più rimandare anche perché, nel frattempo, erano arrivati anche alcuni attrezzi e gli alberi che dovevamo ripiantumare dopo gli abbattimenti. Ma ovviamente, per avviare i cantieri per il verde, abbiamo chiesto una deroga alla prefettura, e tutto il personale sta lavorando in sicurezza». Una delle prime tappe dell’operazione, dunque, è quella che sta andando in onda negli ultimi giorni, e riguarda la messa a dimora dei nuovi alberi che sostituiranno quelli abbattuti tempo fa e tra molti mugugni dei nuoresi. «Mi rendo conto – spiega l’assessora – che abbattere anche un solo albero è una operazione impopolare e che attira molte proteste, ma per me la sicurezza deve venire sempre prima di tutto, e se e quando abbiamo abbattuto alberi, lo abbiamo dovuto fare perché erano malati e rischiavano di fare danni alle persone o alle cose. In ogni caso, avevamo annunciato che non appena arrivati i nuovi alberi li avremo piantumati al posto di quelli abbattuti, ed è quello che stiamo facendo in questi giorni, in via Mannironi e in viale Sardegna. Per ora ne stiamo ripiantumando una ventina: sono piante di Ginkgo biloba e di Carpinus betulus pyramidalis. Alberi da oltre tre metri e mezzo. In questi giorni, poi, verranno abbattute anche alcune palme colpite dal punteruolo rosso. Per quelle interverremo in piazza Veneto, piazza Caduti del lavoro, piazza Indipendenza e viale del Lavoro».
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