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Nuoro

Asta di beneficenza: online i vini “Berritta”

di Nino Muggianu
Asta di beneficenza: online i vini “Berritta”

Dorgali, l’iniziativa della Cantina per raccogliere fondi per l’acquisto di Dpi da donare al San Francesco

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DORGALI. Il vino della valle di Oddoene in soccorso per aiutare l’ospedale di Nuoro. Restano cinque giorni a chi vuole partecipare all’#AstaBeneficaBerritta partita una settimana fa. Si tratta di un evento digitale che secondo gli organizzatori ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale a favore dell’ospedale San Francesco per aiutare a contrastare il Coronavirus. L’iniziativa è promossa dalla Cantina Berritta e dai Supermercati omonimi di Dorgali. Sino al 15 aprile saranno messe all’asta, sul sito web www.berritta.it, alcune delle annate più pregiate prodotte dalla casa. Sarà un’asta benefica, mirata a raccogliere quanti più fondi possibili da destinare per l’acquisto dei Dpi (i dispositivi di protezione individuale quali tute, mascherine o gel igienizzante) che saranno poi donati al San Francesco, in particolare a quei reparti che hanno più necessità.

In vendita sino alla mezzanotte del 15 aprile ci saranno delle speciali casse di vino e anche sei annate pregiate di alcuni tra i vini iconici della Cantina Berritta, radicata a Dorgali e nella valle di Oddoene. Tra questi, il Thurcalesu, un Cannonau di Sardegna Doc, del 2008, 2011 e 2014. E poi tre bottiglie di Panzale Igt Isola dei Nuraghi, il bianco autoctono riscoperto dalla Cantina in anni di studi e di lavoro in vigna. Di questo vino in particolare ne sono state sempre prodotte poche migliaia di bottiglie, e gli esemplari rimasti sono conservati nella sede dell’azienda agricola a Dorgali. Il Panzale è caratterizzato da una forte sapidità e freschezza: all’asta ci saranno le annate 2012, 2015 e 2018. Partecipare all’#AstaBeneficaBerritta è facile: basterà essere maggiorenni, collegarsi e registrarsi tramite il portale www.berritta.it e fare la propria offerta.

«Il vino è da millenni un elemento di unione – racconta la famiglia Berritta – favorisce la convivialità, l’amicizia e l’affetto e la solidarietà: sentimenti che hanno acquisito un maggiore significato a causa del virus: da qua siamo partiti per sviluppare questa vendita speciale. Il vino può, anche se metaforicamente e a distanza, essere ancora quel liquido magico che ci lega. Abbiamo così deciso di promuovere #AstaBeneficaBerritta con alcuni dei vini secondo noi qualitativamente migliori, con l’obiettivo di stimolare gli appassionati , strappare un sorriso o un piccolo momento di svago a fin di bene. Stiamo vivendo questo momento di emergenza con apprensione anche noi – conclude la famiglia – e tutto personale dei nostri Supermercati; nel nostro piccolo, siamo esposti al rischio, comunque non paragonabile a quello vissuto dai medici, infermieri e dal personale sanitario che sono al lavoro giorno e notte per garantire le migliori cure possibili a tutti noi. A loro andrà la generosità dei vincitori, con l’intero ricavato per l’acquisto di dispositivi».

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