Una studentessa positiva: il liceo Galilei chiude per Covid

MACOMER. Dopo la chiusura di una classe del “Galilei” di Macomer, avvenuta lo scorso venerdì, da oggi il liceo sarà off limits fino a sabato 9 ottobre. «Il provvedimento si è reso necessario dopo la...

MACOMER. Dopo la chiusura di una classe del “Galilei” di Macomer, avvenuta lo scorso venerdì, da oggi il liceo sarà off limits fino a sabato 9 ottobre. «Il provvedimento si è reso necessario dopo la conferma ufficiale della positività al Covid di una studentessa», ha affermato la dirigente Gavina Cappai. «Potenzialmente, potrebbero essere stati contagiati non solo i compagni di classe ma anche i professori entrati in contatto con loro. Pertanto – ha fatto sapere il sindaco Antonio Succu, – ho condiviso insieme alla preside, all’Ufficio del servizio igiene pubblica di Nuoro e all’Ats la necessità di chiudere temporaneamente l’istituto dove le lezioni verranno comunque assicurate regolarmente con la didattica a distanza». Nel frattempo alla Provincia spetterà il compito di sanificare l’intera scuola.

«È necessario per consentire il lavoro degli uffici di segreteria. Sono troppe le scadenze e gli adempimenti da esplicare», ha precisato Gavina Cappai consapevole delle problematiche legate allo stop forzato. «Privare gli alunni delle lezioni in presenza è una scelta difficile e dolorosa ma l’unica possibile in un momento delicato come quello che stiamo attraversando. L’imperativo deve essere la salvaguardia e la tutela della salute pubblica». «Questa settimana – ha precisato il primo cittadino Antonio Succu –, servirà per sottoporre a tamponi gli studenti della classe interessata e i docenti. Il consiglio è quello di adottare ogni precauzione al fine di scongiurare la diffusione del contagio sia all’interno della famiglia sia fuori da quel contesto. Dalle interlocuzioni con l’Ufficio del servizio di igiene pubblica è emersa la rassicurazione sul rispetto delle tempistiche nel processo dei tamponi. Questione che sta creando non pochi disagi. È stato garantito, inoltre, che a partire da oggi le Unità speciali di continuità assistenziali verranno rafforzate grazie all’ausilio di altri quattro medici». «Sono abbastanza preoccupata per l’evolversi della situazione – ha ammesso la dirigente del liceo – il coronavirus si sta diffondendo velocemente nel nostro territorio. I controlli all’interno degli istituti scolastici per il rispetto delle misure di sicurezza esistono e sono severissimi. Il problema si pone all’esterno, ad esempio sui pullman dove gli studenti sono costretti a viaggiare ammassati per la mancanza di mezzi e corse aggiuntivi. L’invito resta quello a prestare la massima attenzione. Le regole vanno rispettate, sempre e ovunque».



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