Posada, partono i lavori per la cittadella scolastica

L’appalto è di circa cinque milioni di euro, di cui 4 e mezzo stanziati dalla Regione Della vecchia struttura resterà l’auditorium: il vecchio caseggiato sarà demolito 

POSADA. Stanno aprendo il cantiere, in questi giorni, gli operai dell’impresa Pegaso che mercoledì prossimo inizieranno i lavori di demolizione del vecchio caseggiato scolastico di via Mereu. La scuola realizzata negli anni Ottanta che sin da subito aveva evidenziato cedimenti e vari problemi progettuali, sarà buttata giù, si salverà soltanto l'auditorium che assieme alla nuova palestra, andrà a formare la cittadella scolastica che entro due anni ospiterà gli studenti di tutte le scuole di Posada. Nelle scorse settimane, c’era stata la firma del contratto tra l’amministrazione comunale e l’impresa che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dell’imponente opera che comporta una spesa di circa cinque milioni di euro, 4,5 finanziati dall’amministrazione regionale e 500mila in arrivo dalle casse comunali.

L’arrivo dei mezzi e l’apposizione dei cartelli di inizio lavori, pongono quindi fine alla lunga querelle giudiziaria che aveva visto scontrarsi nelle aule dei tribunali (l’ultima sentenza è del consiglio di Stato) le due imprese che si erano classificate ai primi due posti della graduatoria. La Pegaso si era classificata seconda alle spalle della Elettrica Sistem, una prima sentenza del Tar Regionale aveva dato ragione a quest’ultima respingendo il ricorso presentato da Pegaso ma il consiglio di Stato il 20 gennaio scorso aveva ribaltato la sentenza dando ragione al raggruppamento temporaneo di imprese con Mediaelettra e Laezza per avviare le opere di demolizione del vecchio caseggiato di Part’e Sole e la realizzazione del Campus.

I lavori di abbattimento dell’edificio che sino a qualche anno fa ha ospitato i bambini della scuola primaria inizieranno quindi mercoledì 28 ottobre e la scuola, dovrebbe essere consegnata all’amministrazione comunale entro la fine del 2022.

L’importo cantierabile delle opere al netto delle spese di progettazione, è di 3 milioni e 248 mila euro a cui si aggiungono altri 561 mila euro che saranno investiti dall’impresa per opere di miglioria che andranno a completare le nuove capienti aule, la biblioteca scolastica e una palestra coperta che sorgerà nello spiazzo sottostante.

Prima di dare il via alle opere di demolizione, l’impresa appaltatrice ha dovuto superare un ultimo intoppo, ovvero il deposito dei materiali di demolizione che saranno trasportati a Olbia visto che le aree autorizzate nel circondario, sono ormai giunte alla massima capienza stabilità per legge.

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