Turismo a misura di Covid «La priorità è la sicurezza»

San Teodoro, i progetti nell’agenda della vicesindaca e assessora Luciana Cossu «Più servizi per l’industria delle vacanze. Presto un confronto con gli operatori»

SAN TEODORO. È stata la più votata nelle scorse elezioni, distanziando tutti dall'alto dei suoi 389 voti. Ora Luciana Cossu, teodorina doc, 41 anni e una laurea in lingue e letterature straniere, è la vice sindaca di San Teodoro. Voleva fare l'insegnante, ma ha iniziato a lavorare nel settore del turismo e si è talmente appassionata che ha preferito seguire questa strada che ora l'ha portata a far parte della nuova giunta comunale. Vice sindaca con la delega al turismo, eventi e cultura in una giunta a maggioranza femminile (4 assessori su 6).

«È vero, la nostra è una giunta con una chiara connotazione femminile – dice – ma non penso che le donne siano migliori degli uomini a prescindere, lo sono soltanto se meritano e lo dimostrano nel lavoro di tutti i giorni». Il turismo è da sempre parte integrante della vita di Luciana Cossu che ha lavorato anche nell'Ufficio turistico comunale e che ora ha scelto di fare l'assessora a tempo pieno. «Mi sembra giusto che sia così – dice – perché il fatto di essere stata la più votata rappresenta una grande soddisfazione personale, ma nel contempo so che ho delle responsabilità nei confronti di chi mi ha votata. Il turismo è al primo posto nel programma, ma dovrà fare i conti con l'emergenza Covid». «Una emergenza che siamo chiamati ad affrontare ponendo in essere tutta una serie di progetti che ci consentano di superare questo momento così delicato – aggiumnge – per la prossima stagione la priorità deve essere quella di lavorare in sicurezza, gli ospiti dovranno sentirsi sicuri a San Teodoro, solo così potremo superare le difficoltà esistenti».

Altra priorità è quella legata ai servizi turistici, nel passato spesso ridotti o addirittura inesistenti. «Il turismo a San Teodoro coinvolge tutto e tutti e tocca ogni aspetto della vita del paese. Dovremo lavorare di concerto con gli operatori, fare tesoro delle loro esigenze e fornire loro gli strumenti adatti. In primo luogo sarà necessario avere un quadro completo della situazione e da questo partire programmando fin da subito la prossima stagione. Sarà importante costruire eventi culturali e sportivi che consentano anche la destagionalizzazione dell'offerta. Stiamo già organizzando un primo incontro con gli operatori e l'idea è quella di formare una commissione popolare che lavori per individuare i problemi esistenti e cerchi le soluzioni adatte. Per esempio, pochi conoscono la realtà dei campeggi che pure offrono circa 2000 posti letto, una risorsa da potenziare e migliorare». Luciana Cossu parla anche di tassa di soggiorno: «Vorremmo utilizzarla per migliorare i servizi legati al turismo come la viabilità e le piste ciclabili. L'ideale sarebbe utilizzarla per lo straordinario e non per l'ordinario. Da sempre purtroppo abbiamo subito il turismo, non lo abbiamo mai gestito. Ora è tempo di cambiare e gestirlo finalmente in maniera strategica».

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