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ULASSAI 

Poste aperte a singhiozzo, proteste

Poste aperte a singhiozzo, proteste

Il sindaco scrive al direttore. Risposta: misure per la pandemia

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ULASSAI. «Poste Italiane poste non si decide a riaprire. Sono da più di un anno che offre un servizio solo tre giorni a settimana». Il primo cittadino del paese dell’area dei Tacchi d’Ogliastra è imbufalito contro quello che definisce un grande e pesante disservizio nei confronti della comunità ulassese.

«Facendo seguito a solleciti telefonici sul ripristino del precedente orario dell’ufficio postale del Comune che amministro – ha scritto il direttore di filiale di Poste Italiane all’ennesima richiesta inviatagli dal sindaco Serra – le rappresento quanto segue. La terza ondata pandemica e la maggiore contagiosità del virus hanno portato all’emanazione di nuove e più impattanti regole sui contatti e sulle relative quarantene precauzionali». Per tali motivi, prosegue il direttore di filiale «la normale operatività della nostra Azienda, risulta difficoltosa, così come la previsione di ulteriori aumenti dell’offerta degli uffici postali che, al momento, manterranno gli orari attualmente in vigore».

Nella nota di Poste Italiane viene precisato che l’ufficio postale di Ulassai, in via Vittorio Emanuele III «è aperto al pubblico il martedì e il giovedì dalle 8.20 fino alle 13.45, mentre il sabato dalle 8.20 fino alle 12.45; pertanto allo stato attuale spiace comunicarle che non è possibile dare seguito alla sua richiesta». (l.cu.)

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