La Nuova Sardegna

Nuoro

Sette Bandiere blu alla costa di Tortolì

Sette Bandiere blu alla costa di Tortolì

Per la prima volta riconoscimento anche alla spiaggia di San Gemiliano

2 MINUTI DI LETTURA





TORTOLÌ. Da sei anni consecutivi si è visto assegnare sei bandiere blu per altrettante spiagge del proprio territorio, ma quest’anno, il Comune di Tortolì-Arbatax, si è addirittura superato: sono sette gli importanti vessilli che sventolano nei suoi litorali. La new entry è relativa alla spiaggia di San Gemiliano-Basaura. Ad annunciarlo è l’assessore comunale all’Ambiente, Walter Cattari, che ha seguito fin dall’inizio la “vicenda Bandiera blu”, visto che anche nella precedente legislatura, da giugno 2014, ha ricoperto lo stesso incarico assessoriale.

«Per noi, si tratta di un riconoscimento importante – afferma Cattari – perché la Bandiera blu, assegnata a sette nostre spiagge, rappresenta un importante biglietto da visita del Comune nel mercato delle vacanze. Fra l’altro, a quanto mi risulta, siamo il Comune sardo che ha ottenuto il maggior numero di vessilli assegnati dalla Fee, Foundation for Environmental Education, che certificano l’assoluta qualità dell’ambiente, dei servizi e la gestione sostenibile del territorio».

Le Bandiere blu sventoleranno anche questa stagione turistica nelle spiagge di Orrì (la prima e la seconda); a Cea; Foxi Lioni (terza spiaggia di Orrì); al Golfetto (noto anche come Muscì, ai limiti estremi meridionali del litorale di Orrì). E ancora alla Capannina, in riva di ponente ad Arbatax, e nella baia di Porto Frailis. Per la prima volta, lo stesso avverrà anche nella spiaggia di SanGemiliano-Basaura.

L’assessore all’Ambiente ricorda che le sette spiagge del territorio comunale sono state premiate seguendo diversi criteri: «Eccellente qualità delle acque, educazione e informazione ambientale, gestione ambientale, raccolta differenziata, aree pedonali, spazi verdi e dotazione di servizi nelle spiagge. Sono questi – sottolinea Cattari – i criteri “green” che anche quest’anno il Comune ha rispettato e che hanno permesso di ottenere ben sette ambiti vessilli». L’esponente dell’esecutivo comunale aggiunge che grazie anche alla collaborazione di tutti i cittadini, Tortolì e la frazione possono fregiarsi dei prestigiosi vessilli. «C’è ancora tanto da fare per tutelare il nostro inestimabile patrimonio naturalistico – conclude Walter Cattari – ma sono convinto che questa è la strada da portare avanti sui temi della salvaguardia ambientale in un territorio turistico come il nostro, che può vantare un patrimonio naturale di enorme ricchezza». (l.cu.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Turismo

La Sardegna allunga l’estate: boom di prenotazioni a settembre, +16,2% rispetto a un anno fa

di Andrea Massidda
Le nostre iniziative