Microchip per i cani: decolla il piano

Macomer. Comune e associazioni promuovono una giornata gratuita

MACOMER. Il condominio a quattro zampe di Facedog, nel viale del Lavoro, 27 a Macomer, metterà a disposizione i suoi spazi in occasione della giornata gratuita di microchippatura. L’appuntamento è fissato per venerdì 16 luglio dalle 9 alle 13.30.

«Si tratta di un’iniziativa istituzionale – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Andrea Rubattu – realizzata dall’amministrazione comunale, dall’assessorato al Benessere animale in collaborazione con l’associazione macomerese di volontariato che da anni è impegnata nella lotta al randagismo». L’Ats ha dato piena disponibilità quindi chi vorrà, non dovrà fare altro che recarsi nel “rifugio per trovatelli pelosi” insieme al proprio animale per fare in modo che questo venga dotato della capsula numerica. «Vorrei ricordare ancora una volta – precisa Andrea Rubattu – che l’applicazione del microchip è un obbligo di legge e che la mancata identificazione del cane viene sanzionata con un minimo di 154,93 euro a un massimo di 516,45 euro».

La causa, come detto, è stata sposata appieno da Facedog. «Si tratta di una tematica che ci sta molto a cuore da sempre – fanno sapere dalla Onlus –. In città, come nel resto della Sardegna, si hanno ancora delle ritrosie a microchippare il proprio animale. Noi crediamo che si debba lavorare ancora tanto per invertire la rotta. L’evento in programma venerdì prossimo è un passo in avanti verso questa direzione, ma l’auspicio è che si possa fare molto di più». E a dimostrarlo sono le numerose le segnalazioni degli utenti che denunciano non poche difficoltà a mettersi in contatto col Servizio veterinario sanità animale del Distretto Assl di Macomer. Ai numeri di telefono che appaiono sul sito non risponde mai nessuno. Difficile, se non impossibile, comunicare via mail. Queste le lamentele più frequenti dei cittadini che vorrebbero l’istituzione di un giorno a settimana da dedicare alla “regolarizzazione” degli amici a quattro zampe. «Comprendo le difficoltà dei proprietari dei cani e condivido la loro richiesta – spiega l’assessore – Mi auguro che anche nel nostro Distretto questo possa essere possibile, prima o poi. Nel frattempo stiamo valutando l’idea di effettuare la microchippatura a cadenza semestrale». E mentre si guarda al futuro, l’attenzione è rivolta al prossimo 16 luglio. Si confida nella sensibilità e nel senso civico dei cittadini. «Spero che l’iniziativa sia partecipata e che in molti colgano l’occasione per compiere un atto di civiltà e responsabilità. Se si ama il proprio cane – conclude Andrea Rubattu –. È bene certificarne la proprietà col microchip».

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