Torpè. La mostra sugli antichi nuragici apre al museo civico

TORPÈ. Sono gli antichi nuragici i protagonisti dell’estate di Torpè. Dal giorno di ferragosto è infatti aperta al pubblico nei locali del nuovo museo civico la mostra “Il popolo di bronzo 2.0”. Si...

TORPÈ. Sono gli antichi nuragici i protagonisti dell’estate di Torpè. Dal giorno di ferragosto è infatti aperta al pubblico nei locali del nuovo museo civico la mostra “Il popolo di bronzo 2.0”. Si tratta di un allestimento permanente con archeologia sperimentale ispirata alla statuaria in bronzo di epoca nuragica ideata e realizzata da Angela Demontis che ha trovato la piena collaborazione dell’amministrazione comunale. Gli orari delle visite, sono nel pomeriggio dalle 17 alle 20 nei giorni feriali mentre il fine settimana, la chiusura è prevista alle 22. Per altri orari per la visita di comitive o gruppi di studenti, è comunque possibile prenotare al numero 339-5852515. L’ingresso è gratuito ed è richiesta l’esibizione del green pass. La mostra si tiene nei locali comunali realizzati grazie al finanziamento ottenuto del Parco naturale regionale di Tepilora con la collaborazione del centro di educazione ambientale. L’istituzione del museo civico è arrivato grazie all’impegno dell’amministrazione comunale presieduta da Martino Sanna e al lavoro dell’assessore alla cultura Marco Zirottu che vi ha subito trasferito la mostra permanente “Il popolo di Bronzo 2.0”. Si tratta di un’opera unica realizzata dall’artista Angela Demontis diventata di proprietà esclusiva del comune e presentata già lo scorso anno al Ceas. Un lavoro ampliato con nuove statue e nuovo materiale grazie ad una ricerca storica più accurata che ha portato all’analisi di centinaia di bronzetti nuragici rivenuti in tutta l’Isola. L’esposizione riporta il visitatore indietro di migliaia di anni, mostrando la popolazione della Sardegna con riproduzioni a grandezza naturale degli uomini e le donne del periodo nuragico con i loro vestiti, armi, accessori e gioielli rigorosamente artigianali, realizzati con materiali, colori e tecniche plausibili e in uso nell’antichità. Il museo sarà inaugurato ufficialmente a breve con una cerimonia a cui parteciperà la realizzatrice di questo immenso lavoro l’artista Angela Demontis. (s.s.)

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