Smottamenti a Desulo, verso lo sgombero di 5 famiglie

Il sindaco Giovanni Melis emette una nuova ordinanza che impone di lasciare quelle abitazioni

DESULO. Alla fine di settembre quando il sindaco Giovanni Melis emanerà l'ordinanza esecutiva di sgombero, cinque famiglie di Desulo ( Nuoro) dovranno abbandonare le loro case a causa di smottamenti franosi. Si tratta di dieci persone in tutto che vivono lungo la via Lamarmora, nel quartiere di Issiria nella parte centrale del paese.

Una prima ordinanza era stata già emanata a luglio dal primo cittadino, ma alcune famiglie hanno continuato a vivere nelle loro case in attesa di trovare una sistemazione Il problema degli smottamenti, che si è manifestato per la prima volta negli anni '80, si è riproposto in tutta la sua pericolosità negli ultimi mesi con delle crepe negli edifici che, a detta degli esperti, sarebbero difficile riparare.

Si tratta infatti di terreni scistosi che sono di natura friabile su strati sovrapposti. Per questo motivo il primo cittadino, in accordo con la Prefettura di Nuoro, ha deciso di intervenire con una ordinanza preventiva, che, se non verrà ottemperata, potrà diventare coercitiva.

«Alcune famiglie hanno abbandonato spontaneamente le abitazioni ma altre hanno problemi a trovare soluzioni alternative - spiega il sindaco Giovanni Melis - Ho scritto alla Regione al ministero dei Lavori Pubblici e ai vari enti competenti, in modo da assicurare dei fondi che possano risolvere i problemi di emergenza abitativa a queste persone che andrebbero in mezzo alla strada. Dovendo sgomberare precauzionalmente a strettissimo giro dobbiamo trovare altre case e pagare loro un affitto in attesa di accedere ai fondi preposti in queste situazioni per assicurargli un'abitazione decorosa e priva di rischi».

D'altro canto il primo cittadino lavora allo studio di soluzioni per il quartiere di Issiria. «Stiamo consultando professionisti dell'ordine dei geologi per capire se e come intervenire sui terreni scistosi, ma sarà un'operazione che richiede tempo. Adesso dobbiamo occuparci di sistemare le famiglie in difficoltà» conclude il sindaco di Desulo. (ANSA).

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