Galtellì celebra i vent’anni dalla posa del Cristo sul Tuttavista
GALTELLÌ. Si rinnovano domenica i festeggiamenti per i vent’anni dalla posa dell Cristo sul monte Tuttavista. In programma un pellegrinaggio che partirà alle 7 dalla Chiesa del Santissimo Crocifisso...
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GALTELLÌ. Si rinnovano domenica i festeggiamenti per i vent’anni dalla posa dell Cristo sul monte Tuttavista. In programma un pellegrinaggio che partirà alle 7 dalla Chiesa del Santissimo Crocifisso posizionata nel cuore del centro storico. La statua bronzea, opera dell’artista spagnolo Pedro Angel Terron Manrique, riproduce le sembianze del Cristo Miracolo posto nella chiesa parrocchiale e venne collocata nel 2001 nell’incantevole scenario del Monte Tuttavista che domina mezza Sardegna.
«Una voce di speranza e un raggio di luce che attraversa la notte del tempo», la definì il compianto Monsignor Ottorino Pietro Alberti, allora arcivescovo di Cagliari promotore dell’iniziativa con il comitato allora presieduto da Angelo Rojch e dal sindaco Giovanni Cosseddu. Encomiabile lo sforzo per la realizzazione dell’opera da parte della popolazione che comprese il profondo significato che essa poteva avere sotto l’aspetto religioso e turistico.
Con spirito di profonda fede pertanto, si svolgerà la festa del Cristo del Tuttavista dopo 20 anni dalla sua posa. Con queste motivazioni che il Comitato Los Milagros col presidente Peppe Zola, la Parrocchia con don Piero e don Antonio Mula e il Comune di Galtelli con il Sindaco Giovanni Santo Porcu e l'assessore alla cultura Vincenzo Gallus, invitano le comunità della Diocesi, associazioni, confraternite della forania, il mondo dei gruppi ecclesiali della baronia e della provincia a trascorrere una giornata particolare con la manifestazione di fede in nome del Cristo a contato con la natura nel massimo rispetto delle norme Covid. Nella stessa manifestazione alle ore 15.30 a "Padente Longu" verrà presentato il libro di Giuseppe Marini "Il Mistero di Galtellì" incentrato sul borgo e sul Cristo miracoloso. (s.s.)
«Una voce di speranza e un raggio di luce che attraversa la notte del tempo», la definì il compianto Monsignor Ottorino Pietro Alberti, allora arcivescovo di Cagliari promotore dell’iniziativa con il comitato allora presieduto da Angelo Rojch e dal sindaco Giovanni Cosseddu. Encomiabile lo sforzo per la realizzazione dell’opera da parte della popolazione che comprese il profondo significato che essa poteva avere sotto l’aspetto religioso e turistico.
Con spirito di profonda fede pertanto, si svolgerà la festa del Cristo del Tuttavista dopo 20 anni dalla sua posa. Con queste motivazioni che il Comitato Los Milagros col presidente Peppe Zola, la Parrocchia con don Piero e don Antonio Mula e il Comune di Galtelli con il Sindaco Giovanni Santo Porcu e l'assessore alla cultura Vincenzo Gallus, invitano le comunità della Diocesi, associazioni, confraternite della forania, il mondo dei gruppi ecclesiali della baronia e della provincia a trascorrere una giornata particolare con la manifestazione di fede in nome del Cristo a contato con la natura nel massimo rispetto delle norme Covid. Nella stessa manifestazione alle ore 15.30 a "Padente Longu" verrà presentato il libro di Giuseppe Marini "Il Mistero di Galtellì" incentrato sul borgo e sul Cristo miracoloso. (s.s.)
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