Positivi in calo ma resta l’obbligo della mascherina anche all’aperto

OSINI. È a tutt’oggi l’unico paese dell’area ogliastrina dove vige, da otto giorni, l’uso della mascherina anche all’esterno. Con l’ordinanza di martedì 23 novembre, il sindaco osinese Tito Loi...

OSINI. È a tutt’oggi l’unico paese dell’area ogliastrina dove vige, da otto giorni, l’uso della mascherina anche all’esterno. Con l’ordinanza di martedì 23 novembre, il sindaco osinese Tito Loi «vista l'evolversi della situazione epidemiologica e per scongiurare un aumento dei casi o il nascere di focolai, ha disposto l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto». Come spiega lo stesso capo dell’esecutivo comunale, la situazione sta migliorando: «questa mattina, siamo scesi a 12 soggetti positivi e una sola persona in isolamento domiciliare». Basti pensare che giovedì 25 dal Comune è stata data notizia «che i positivi a oggi sono 21, mentre diminuiscono anche le persone in isolamento domiciliare, che sono 15». Ma domenica 21 novembre, sempre sulla base dei dati resi noti dal Comune, i soggetti positivi erano 22, mentre 48 erano in isolamento domiciliari. «La situazione sta migliorando – afferma il primo cittadino del piccolo paese della vallata del Pardu, che conta 738 residenti – ma serve veramente ancora tanta prudenza. Per cui, non escludo che l’obbligo dell’uso della mascherina anche all’aperto possa essere prorogato fino al 6 gennaio 2022, giorno dell’Epifania». L’ordinanza emessa la scorsa settimana dal sindaco Tito Loi precisa che l’ utilizzo della mascherina resta obbligatorio «in ogni luogo non isolato, ad esempio nelle piazze, durante eventi e manifestazioni pubbliche, nonché nelle file, code ai mercati o altri eventi, anche all’aperto, o mentre si è in fila in attesa di accedere a pubblici esercizi, attività commerciali, uffici, e altro». (l.cu.)

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