Ferrovia Pratosardo-Olbia in campo il sindaco Farris

Il primo cittadino di Siniscola ha chiesto a Solinas l’inserimento nei fondi del Pnrr «Indispensabile per lavoratori e studenti pendolari e lo sviluppo della Baronia»

NUORO. «Mi sono già fatto interprete presso la Regione dell’importanza della ferrovia per il nostro territorio. Il governatore Solinas e il suo stesso partito mi sembrano interessati. Con gli altri amministratori locali rimango in attesa di vedere i fatti». A parlare è Gian Luigi Farris, sindaco di Siniscola. Farris è uno degli oltre 20 primi cittadini del Nuorese e della Gallura che sin dall’anno passato hanno sollecitato l’amministrazione regionale affinché il progetto per il potenziamento delle tratte ferroviarie della provincia di Nuoro sia accolto nel Pnrr, il Piano nazionale di rilancio e resilienza. Obiettivo le cui possibilità di essere centrato si giocano proprio adesso, con l’assegnazione da parte del governo delle poste dei 200 miliardi dell’Unione europea. Per il centro e nord-est dell’isola c’è sul piatto la richiesta di realizzare il nuovo collegamento tra Pratosardo (Nuoro) e Olbia. Ma anche la trasformazione da scartamento ridotto in ordinario della tratta Macomer-Nuoro, che tecnici e responsabili dei servizi ferroviari ritengono un presupposto per pensare seriamente alla nuova linea, che dovrà portare in Gallura. Sono dentro una scheda tecnica, inviata al ministero.

Sulla possibilità di veder inserito anche solo uno dei due interventi, quello di collegare Nuoro con la rete nazionale, a Borore, c’è però molta incertezza. Per il momento non lo prevede Rfi, Rete ferroviaria italiana. La stessa vice-ministra nuorese, Alessandra Todde, ha affermato di recente che «la Regione non ha mai comunicato la disponibilità di cedere la Macomer-Nuoro a Rfi, affinché sia realizzato lo scartamento ordinario». Ma c’è tutto un territorio che oggi si muove perché si superino resistenze e recuperino i ritardi rispetto al Pnrr. Il sindaco Farris è l’esempio che vale per tutti. «Avere i collegamenti del treno – spiega – sono convinto possa rappresentare la svolta per la crescita economica e sociale del nostro territorio. Se solo rimaniamo al comune di Siniscola – continua Farris – potranno beneficiare del servizio sia i lavoratori, sia gli studenti, così come i tanti pazienti che si recano negli ospedali di Nuoro e di Olbia».

La differenza, rispetto al servizio col bus, il primo cittadino di Siniscola la vede sia nel tempo di percorrenza, che si riduce, sia nella comodità del viaggio. Quando si tratta poi di fare una distinzione tra i potenziali beneficiari, Farris cita gli studenti: «Credo che potranno essere proprio loro – dice – ad averne i maggiori vantaggi. Tanto più se pensiamo alla situazione di oggi – aggiunge – quando, per via del Covid, spesso sono costretti a viaggiare sul pullman in piedi, con tutti i disagi che si possono immaginare». La vertenza nelle ultime settimane è stata oggetto di interrogazioni e sollecitazioni al governo dei deputati e senatori eletti nella provincia e in Gallura. L’atteggiamento è diviso tra chi ritiene che il progetto debba entrare nel Pnrr e altri convinti che non ci siano speranze, perché il governo ha fatto le sue scelte e si è dimenticato della provincia di Nuoro, l’unica non servita dalla rete nazionale.

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