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Nuoro, il cane Marley ha una crisi epilettica: «ma l’intervento di soccorso del padrone poteva essergli fatale»


	Un fermoimmagine del video
Un fermoimmagine del video

Paura durante una battuta di caccia a Pratosardo. L’Ordine dei veterinari: «Organizzeremo incontri di formazione specifici»

21 novembre 2023
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Nuoro È diventato virale sui social il video che ha come protagonisti alcuni cacciatori mentre si adoperano per salvare un cane che viene colpito da un malore. Marley, un cane di 6 anni, si è sentito male durante una battuta di caccia con il suo padrone Cristian Pinnas in zona Sa Serra a Pratosardo. L'animale si è accasciato al suolo dopo essere stato colto da un malore improvviso, ma il proprietario è riuscito a evitare il peggio.

Sul fatto è prontamente intervenuto l'Ordine dei medici veterinari della provincia di Nuoro, con un comunicato stampa firmato dalla presidente Daniela Mulas. «A seguito del video che ritrae un intervento di primo soccorso su un cane, avvenuto in agro di Nuoro durante una battuta di caccia, pur apprezzando la prontezza di spirito del proprietario e l'attenzione che gli ha permesso di identificare una situazione di emergenza, ci preme, come Ordine dei medici veterinari della provincia di Nuoro, porre l'attenzione su alcuni aspetti» si legge nella nota.

«Innanzitutto ogni atto sanitario può risultare inefficace o addirittura dannoso quando chi lo esegue non sia adeguatamente formato e competente; da quanto è possibile comprendere dal filmato, l'animale presentava una crisi epilettica, pertanto la tipologia di manovre che si vedono eseguire, quali il massaggio cardiaco, la somministrazione di acqua e cortisonici, non solo non trovano alcuna corrispondenza scientifica in questo caso, ma possono essere controproducenti o addirittura dannose» prosegue il documento.

«Infine, l'incisione del padiglione auricolare ci lascia alquanto perplessi in merito alle motivazioni che l'hanno giustificata, non essendo il salasso una terapia indicata in alcun caso del genere».

«Come Ordine professionale ci preme che non passi il pericoloso messaggio che tali metodi possano essere applicati e che si possano fare interventi di primo soccorso su animali senza una adeguata formazione – si legge nel comunicato –. Ci rallegriamo per l'esito comunque positivo dell'evento ma dobbiamo riconoscere che questo è da ritenersi totalmente fortuito».

La nota stampa si conclude con un invito e un consiglio. «Per aiutare i proprietari ad acquisire competenze di primo soccorso, l'Ordine dei medici veterinari valuterà l'opportunità di organizzare alcuni incontri di formazione specifici e, ad ogni modo, è sempre bene rivolgersi al proprio veterinario di fiducia».

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