Ha un malore in mare a Orosei: salvato da un paracadutista di Bultei
Nicolò Carta si è subito tuffato in acqua per salvare l’uomo che ormai aveva perso i sensi
Orosei Non ha esitato un solo istante, nonostante il mare mosso: appena ha visto un bagnante in balia delle onde, in evidente difficoltà, Nicolò Carta si è subito tuffato in acqua per salvargli la vita. È successo venerdì pomeriggio, intorno alle 16,30, a Osala, nella Marina di Orosei. «Ho avuto un malore in acqua» racconta a posteriori l’uomo che deve la vita al giovane che lo ha tirato fuori. Paracadutista del 187° Reggimento Folgore Livorno, Nicolò Carta è sardo di Bultei. L’altro ieri stava trascorrendo qualche ora di vacanza nella sua Sardegna, con i familiari e alcuni amici. «Gli devo la vita» dice il signore che ha rischiato l’annegamento. Nonostante le condizioni del mare, con grande abilità e altrettanto coraggio, il giovane paracadutista si è immediatamente buttato in acqua per riportare a riva l’uomo che ormai aveva perso i sensi. Raggiunta la spiaggia, Carta ha subito praticato il massaggio cardiaco allo sventurato. Sono stati attimi concitati quanto decisivi. Il paracadutista di Bultei ha saputo gestire tempi e modalità nel miglior modo possibile, visto il risultato finale. Sul posto sono poi intervenuti anche i medici e gli operatori del 118, arrivati nel frattempo con due ambulanze. Il bagnante è stato così stabilizzato. «Ho visto la morte in faccia» racconta a 24 ore di distanza dai fatti. «Caro Nicolò, ti auguro ogni fortuna, per me sei stato e resterai un eroe. Un grande uomo con un cuore ancora più grande. Sei stato il mio angelo custode. Che Dio ti benedica» chiude l’uomo. Mentre il giovane “salvatore” preferisce evitare qualsiasi racconto in prima persona. Come a sottolineare che ha “semplicemente” fatto quanto sentiva in animo in quel momento davvero particolare.